Fai da te in camper di Sandro Giusti

Fai da te in camper 

di Sandro Giusti.

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Fai da te
scritto da Sandro Giusti
Admin del gruppo di Facebook
"LA LIBERTA' DEL CAMPER"


Numero di tele del pneumatico e indice di carico
Cos'è il Ply Rating del pneumatico?


Per migliorare la resistenza del pneumatico, la struttura della carcassa è fondamentale. Le tele sono degli strati costituiti da fili sintetici (kevlar, nylon, poliestere) che ricoprono l'intera carcassa unendo le due parti del tallone. Sono situati in punti strategici dello pneumatico.

A contatto diretto con il tallone per evitare gli sfregamenti contro il cerchione.

Al di sopra del doppio strato di gomma sintetica che funge da camera d'aria negli pneumatici Tubeless.

Alcuni pneumatici hanno degli strati di tele che si sovrappongono con diverse angolature. E' questa caratteristica che consente di distinguere gli pneumatici a struttura diagonale (le tele si sovrappongono formando degli angoli di 55 gradi) dagli pneumatici a struttura radiale (gli strati di pieghe sono tutti perpendicolari all'asse di rotazione dello pneumatico).

Attualmente, gli pneumatici a struttura diagonale sono stati di gran lunga superati dagli pneumatici a struttura radiale, tranne che in alcuni casi specifici.

Grazie ai progressi tecnologici e soprattutto grazie all'invenzione delle fibre sintetiche, i materiali utilizzati per le tele sono evoluti.

L'indice di carico/numero delle tele segnato sul fianco dello pneumatico permette di determinare qual è il carico massimo che lo pneumatico può sopportare con la pressione consigliata dal produttore.

Gli indici di carico dei veicoli standard hanno dei numeri, mentre quelli delle utilitarie sono classificati per ordine alfabetico (le lettere più vicine alla Z si riferiscono agli pneumatici più resistenti che possono sopportare pressioni più elevate e carichi maggiori).

Prima che venissero adottati gli indici di carico, i codici relativi alle tele e/o il numero reale di tele erano utilizzati come indici di resistenza. Maggiore era il numero di tele, più la carcassa era considerata solida.
Oggi invece, l'indice di carico/numero di tele non corrisponde esattamente al Ply rating sotto il battistrada, ma indica la resistenza equivalente a quella che una volta era delle tele diagonali.
La maggior parte degli pneumatici turismo oggi contengono solo una o due tele. Per quanto riguarda gli pneumatici utilitaria invece, classificati per la loro resistenza (10, 12 o 14 tele) hanno in realtà solo due o tre tele o una tela in acciaio.

Poiché in generale gli pneumatici turismo sono concepiti per sopportare un peso standard, sul fianco dello pneumatico non ci sono indicazioni precise, o semplicemente la menzione SL ( standard load).

Nel mondo dei pneumatici svettano i consigliati e testati Michelin,Continental e Pirelli

naturalmente le marche in commercio sono moltissime ma per adesso questi 3 marchi

costruiscono pneumatici appositamente dedicati ai camper capaci di prestazioni migliori

in capacita' di portata per il maggior numero di tele presenti.

Segui Sandro su questa pagina per non perdere i suoi preziosi consigli



Oggi parliamo di 

pavimentazione del camper

Stamattina parliamo semplicemente di 2 modi di ripavimentare il nostro camper.

1 Pavimento in PVC forse il piu' facile ed economico di facile reperibilita' difatti lo si trova in tutti i negozi fai da te,iniziamo il lavoro prendiamo un bel pezzo di plastica trasparente ed andiamo a creare una dima stendentolo sul pavimento e segnando con un pennarello il contorno, dopo prendiamo il pavimento lo stendiamo e con la nostra dima ci ritagliamo il nuovo pavimento che andremo ad applicare con il comodo adesivo non importa togliere il vecchio pavimento.Per chi vuole ci sono anche i listelli in pvc sempre autoadesivi si posano e si rimuove l'eccedenza con il cutter.
2 Pavimento in LEGNO qua la faccenda si complica un po',intanto dobbiamo cercare un listello non troppo spesso per la larghezza e lunghezza a vostro gusto personale.
Per fare un ottimo lavoro e' consigliabile rimuovere il vecchio pavimento pulirlo bene e dare un fondo per colla dopodiche' procederemo con la posa dei listelli incollandoli con adesivo apposito e molta pazienza certosina.
Che dire amici tra i due senza ombra di dubbio il legno ha un aspetto molto piu' bello ed in piu' un maggior isolamento termico ma i costi ed il tempo di lavoro sono senzaltro maggiori.

Buon lavoro a tutti!!!


Come vi occupate delle guarnizioni delle finestre?
Io su tutte le guarnizioni periodicamente diciamo ogni 6 mesi faccio una bella manutenzione.
In cosa consiste prima cosa con lo sgrassatore che consiglio sempre quello giallo dell'Eurospin per la sua efficacia e economicita' dopo aver sgrassato aspetto che la superfice sia ben asciutta a questo punto applico olio di vasellina su tutta la superfice della guarnizione io la metto abbondante la lascio li una mezzora poi la vado a ridurre con uno straccio sempre parzialmente intriso della stessa perche' e' importante che vi rimanga un film sottile.
questa procedura ha valore non solo per le fineste ma bensi' per tutti gli sportelli che abbiano guarnizioni porta ingresso gavoni garage.
Su via allora arricciatevi le maniche e prendetevi cura del vostro amico!!!

"ADDITTIVI PER GASOLIO"





Con il vostro camper usate mai additivi per gasolio?
A me e' capitato di usarne diversi tipi fino ad ora sinceramente non ho avuto mai dei gran risultati ultimamente su consiglio di un amico ho provato il Metabond ragazzi incredibile il camper e' cambiato e di molto piu' fluido e pronto nella marcia ed i consumi sono molto migliorati da i miei calcoli stavo all'incirca su i 9 km litro ora rifatto la prova dopo un test di 500 km e ho calcolato che siamo molto vicini alla soglia dei 12 km litro.
Raccontatemi le vostre esperienze buoni km a tutti!!!
Sandroa ha usato il mega sel è quello che va nel gasolio ci vanno un misurino ogni 50 litri tu lo fai finché non arrivi a fine bottiglia ma senti già dal primo pieno i miglioramenti
il gasolio non contiene adottivi almeno che non usi il plus inoltre devi sapere che nei nuovi gasoli non c'è più zolfo sostanza cancerogena che però faceva si che il motore fosse lubrificato nel miglior modo possibile per il fumo andare dal meccanico lo trovo eccessivo poi intendiamoci io dico la mia chi vuol fare diversamente è libero



Metabond Megasel Plus – Trattamento Gasolio


Pulisce e lubrifica il sistema di iniezione (pompa, iniettori) e la camera di combustione (pistoni, cilindri, valvole). Metabond Megasel Plus risolve tanti problemi che possono essere dovuti al trasporto, immagazzinaggio e combustione. La realtà è che mischiano diversi tipi di gasolio provenienti da fornitori diversi, che influenzano in modo negativo la qualità e le caratteristiche del carburante, favoriscono la formazione delle alghe e diminuiscono in modo significativo la capacità di combustione. Iniettori e tubi tappati, pompe e filtri sporchi, a volte acqua proveniente dalla “condensazione”, diminuiscono il rendimento del mezzo e aumentano le spese di manutenzione.

Funzionamento frigo trivalente e manutenzione 




Problemi con il frigo sul camper?


Questa è la spiegazione che vi aiuterà a capire come funzionano i nostri frigo e perché in estate non funzionano a dovere, con alla fine alcuni consigli per farli funzionare meglio.

Vi siete mai chiesti come si possa ottenere freddo da una sorgente di calore? È il principio sul quale lavorano i nostri frigo. Basilarmente è lo stesso che possiamo notare quando bagnando una mano si prova poi una sensazione di freschezza per tutto il tempo in cui l’acqua evapora. Quindi deduciamo che l’evaporazione sottrae calore, nei frigo il processo avviene in una serpentina dove l’ammoniaca evapora o meglio,prima viene scaldato per portarla allo stato gassoso, poi condensata nella parte superiore e allo stato liquido passa poi all’interno del frigo dove tramite l’idrogeno evapora raffreddando. 


Come funziona.

L'unità si compone di quattro parti principali: la caldaia, il condensatore, l'evaporatore (interno al frigo) e il dispositivo di assorbimento. Quando l'unità funziona a gas, il calore è assicurato da un bruciatore. Nel funzionamento ad elettricità, il calore è prodotto da una resistenza inserita nella caldaia.

La carica è composta da una miscela di ammoniaca, acqua e idrogeno. Questi sono ad una pressione sufficiente per far condensare l'ammoniaca alla temperatura ambiente. Quando viene riscaldata,nella caldaia si producono vapori d'ammoniaca e acqua che salgono fino al condensatore. il vapore acqueo si condensa prima e ritorna nuovamente dentro la caldaia, lasciando che il vapore asciutto di ammoniaca passi nel condensatore. Il condensatore è dotato di alette di raffreddamento che contribuiscono a far raffreddare il vapore di ammoniaca a mezzo dell'aria che circola esternamente. Il processo di condensazione porta alla formazione di ammoniaca liquida che, a sua volta, viene convogliata nell'evaporatore.

Nell'evaporatore confluisce idrogeno. L'idrogeno passa attraverso lo strato di ammoniaca. Ciò produce l'effetto di abbassare la pressione del vapore di ammoniaca, abbastanza da permettere che l'ammoniaca liquida passi allo stato gassoso. L'evaporazione dell'ammoniaca estrae molto calore dall'evaporatore. Ciò, a sua volta, estrae calore dal comparto per alimenti ove lo stesso è posizionato, abbassando quindi la temperatura all'interno dell'intero frigorifero.

La miscela allo stato di vapore fra ammoniaca ed idrogeno passa dall'evaporatore al dispositivo di assorbimento. Un gocciolamento continuo di soluzione debole di ammoniaca (l’acqua che torna nella caldaia) entra nella parte superiore del dispositivo di assorbimento. L'alimentazione avviene per gravità . Questa soluzione debole scende attraverso il dispositivo di assorbimento. Entra quindi in contatto con la miscela gassosa di ammoniaca e idrogeno ed assorbe rapidamente l'ammoniaca dalla miscela. L'idrogeno alleggerito dal carico di ammoniaca risale quindi nell'evaporatore. L'idrogeno circola continuamente fra dispositivo di assorbimento ed evaporatore.

La miscela di ammoniaca che si produce all'interno del dispositivo di assorbimento scende nel contenitore sottostante e, successivamente rientra nella caldaia, completando così il ciclo di funzionamento.
Questo ciclo è continuo, fino a che si produce calore nella caldaia. Un termostato che controlla la fonte di calore regola la temperatura dello spazio refrigerato.
Tenuto conto che il liquido refrigerante è ammoniaca, si possono ottenere temperature con uno sbalzo di 40° rispetto alla temperatura esterna. 


La manutenzione 


La manutenzione è normalmente abbastanza semplice. Il bruciatore ed il tubo di scarico devono essere mantenuti puliti e la fiamma deve essere azzurra,senza odori di gas combusti. In caso si senta puzza di gas bruciato dopo aver pulito il camino è opportuno vuotare il fondo della bombola gas, dove potrebbe essere rimasto gas scadente.
Prima di metterlo in esercizio, il frigorifero dovrebbe essere attentamente livellato. Una pendenza eccessiva impedisce il funzionamento.

I consigli per un buon rendimento

Quando si parcheggia il veicolo il frigo va esposto a nord, in modo che il sole non scaldi l’intercapedine.
Infatti il calore impedisce al condensatore di fare il suo lavoro, per questo si ricorre all’aiuto delle ventole, che vanno posizionate in modo da creare un flusso di aria dal basso verso l’alto e possibilmente tra condensatore e assorbitore. purtroppo i kit in vendita tendono ad estrarre l’aria dall'intercapedine senza che la maggior di essa parte passi dal circuito, e se non si lasciano sempre accese tendono a bloccare il flusso naturale dell’aria, in quanto tappano la griglia.
La differenza termica tra freezer e temperatura ambiente deve risultare di 40°c con il termostato al massimo. Il termostato regola infatti la fiamma o l’elettricità, quindi se la fiamma vi resta sempre al minimo controllate il meccanismo nella manopola di regolazione temperatura, magari un colpo può averlo spostato.
Se tutto questo è a posto e comunque il frigo non funziona significa che la miscela all’interno si è deteriorata. In questo caso dopo averlo smontato con la cura di isolare i fili e il gas si può provare a capovolgerlo piu’ volte, ma solo nel 30% dei casi si risolve il problema. Una altra soluzione è ricaricarlo, in quanto a comperarlo usato può dare gli stessi problemi.
Ovviamente prima di spendere 1000 euro per un frigo nuovo che magari funziona come quello che avete controllate tutti questi dettagli.





PULIZIA ORDINARI STUFA TRUMA






Ciao amici  vado un attimo a spiegare semplicemente la pulizia ordinaria della truma C che poi e' molto piu' semplice rispetto alla S poiche' il bruciatore e' autopulente.

Anche per le stufe Combi e Trumatic C, le operazioni di pulizia possono migliorare l’efficienza generale. Sarà quindi utile pulire la ventola di distribuzione aria togliendo la griglia frontale: la ventola sporca, la lanuggine, i peli di animali o altre impurità possono ridurre il volume d’aria forzato verso le bocchette, aumentare i tempi necessari a riscaldare l’ambiente e generare un maggior consumo di gas e corrente.
Tra le verifiche di funzionamento si dovrà effettuare un’accensione di prova almeno per 30 minuti in funzione invernale. Inoltre è molto importante controllare il buon funzionamento della valvola di scarico provando a scaricare manualmente l’acqua. Questo componente (che nei modelli più recenti è a corrente nulla) è una valvola di scarico di sicurezza che ha una funzione antigelo dell’acqua presente nella Combi, ma anche un controllo della sovrappressione. In caso di pericolo di gelo, cioè quando la temperatura ambiente dell’abitacolo scende a circa 3 °C, la valvola si apre in automatico e attraverso un bocchettone di scarico svuota verso l‘esterno il contenuto d‘acqua del boiler.



I filtri gas della Truma

filtri gas camper


Meglio prevenire

Solo chi si è trovato con il regolatore di pressione del gas fuori uso sa quanto siano potenzialmente dannosi i residui oleosi nella bombola del gpl.

Gli effetti negativi delle impurità presenti nelle bombole, su apparecchiature delicate come il Duo Control CS di casa Truma per esempio, richiedono l’immediato intervento di un centro di assistenza. E se pure talvolta si riesce a salvare il regolatore, d’inverno la vacanza invece non la salvate di sicuro.
Il rimedio a tutto questo è un semplice filtro specifico realizzato dalla Truma che, installato prima del regolatore della pressione, elimina le impurità fino al 99%, aumentando il rendimento ed evitando occlusioni.

La cartuccia filtrante si sostituisce con facilità e ha un indicatore di saturazione integrato. Il prezzo è adeguato al rendimento e passa sicuramente in secondo piano rispetto al costo di un regolato- re di pressione nuovo o di qualsiasi altro apparato (valvole o simili), soggetti all’accumulo di aerosol oleosi che con il tempo si depositano fino a creare un danno spesso irreparabile.


Come migliorare l'assetto del veicolo?

Purtroppo, i nostri veicoli viaggiano in perenne stato di pieno carico, se non addirittura sovraccarichi. Questo fa si che la meccanica di base, per quanto robusta e ben dimensionata, si trova in stato di continuo stress, in viaggio come a veicolo fermo. Le sospensioni sono tra gli elementi che più patiscono questo disagio, non di rado manifestando la loro fatica, quando non addirittura soccombendo. Se vogliamo evitare che il nostro veicolo viaggi in posizione 'seduta', e veda fortemente ridotte le proprie capacità di assorbire le asperità della strada, possiamo intervenire in vari modi. La cosa più importante è assicurarci che le sospensioni (soprattutto quelle posteriori) lavorino in condizioni accettabili: è incredibile osservare qunanti veicoli circolino con le balestre posteriori a 'curvatura capovolta', vale a dire così carichi che l'originale centina dei fogli ammortizzanti è stata completamente assorbita, e anzi l'apice della 'U' si trova ormai in alto invece che in basso! Quando la balestra può svolgere il proprio lavoro in modo adeguato (magari grazie all'aggiunta di un foglio supplementare), se il veicolo risulta troppo 'morbido', cioè se oscilla troppo, possiamo irrigidirlo intervenendo sugli ammortizzatori, il cui ruolo è proprio quello di smorzare le oscillazioni verticali del veicolo, fermandolo dopo 1, massimo 2 movimenti. Tipicamente gli ammortizzatori originali sono tarati per lavorare solo parte del tempo a pieno carico, e quindi si trovano in una situazione di forte stress che - tra l'altro - li deteriora velocemente. Esistono in commercio ammortizzatori rinforzati che fanno al caso nostro e risolvono brillantemente il problema, sia del carico che della durata. Infine, con le sospensioni integrative ad aria si può ottimizzare la risposta dinamica del veicolo andando ad aiutare le sospensioni posteriori nei momenti di maggior carico; inoltre, con un impianto completo e quindi dotato di compressorino a bordo, è possibile intervenire sull'altezza da terra della parte posteriore del veicolo - limitatamente a pochi centimetri e per poco tempo, ma quanto basta, ad esempio, per superare passaggi difficili come gli accessi dei traghetti o qualche tratto di sterrato particolarmente insidioso. Attenzione, però: l'ordine degli interventi non è casuale: non si pensi di risolvere tutti i problemi in una sola volta installando, per esempio, le sole sospensioni integrative ad aria. Facendole lavorare in un gruppo sospensione sotto forte carico, dove non abbiano lo spazio adeguato per inserire il loro 'contributo', potrebbero essere controproducenti e dannose, sino a piegare il telaio in occasione di shock dinamici imprevedibili (una buca, una rotaia troppo alta, e così via), soprattutto in presenza di sbalzi molto pronunciati e ben carichi.

          

I migliori navigatori del 2016




Oggi ho stilato una classifica su i migliori navigatori del 2016 avvalendomi di una ricerca basata sulle statistiche.





1) Garmin Nuvi 2597LMT
Modello della Serie Advanced Garmin con schermo touchscreen da 5 pollici ad alta risoluzione con riconoscitore vocale, mappe pre-caricate e posizioni autovelox.
Con Garmin Real Directions con Garmin Real Voice non sarà più necessario aguzzare la vista per leggere i nomi delle strade. Le indicazioni di svolta utilizzano punti di riferimento facilmente riconoscibili nell’ambiente circostante (ad es.: svolta a destra al semaforo o svolta a sinistra prima del benzinaio). La tecnologia vocale di Garmin Real Voice vi accompagnerà con una voce naturale e chiara. Vista degli svincoli PhotoReal e Birds Eye.
Il Garmin Nuvi 2597LMT supporta la sincronizzazione via Bluetooth con il vostro smartphone. Con la app per sistemi Android e iOS “Smartphone Link”, dopo aver sincronizzato il vostro device via Bluetooth, potrete rispondere ed effettuare chiamate con il vivavoce e utilizzare tante altre funzionalità di condivisione.
Consente inoltre di condividere le posizioni con lo smartphone per percorrere l’ultimo chilometro fino alla destinazione finale e tornare all’auto parcheggiata.
Con Garmin Express potrete gestire gli aggiornamenti delle mappe e del software, il trasferimento delle Mie posizioni tra dispositivi e l’installazione gratuita dei veicoli e delle voci personalizzate.
2) TomTom Go 600
Il Go 600 è un navigatore GPS per auto della TomTom con schermo touchscreen da 6 pollici, 16:9 con risoluzione 640×480 pixel. Offre la visualizzazione degli edifici in 3D per le maggiori città, posizioni autovelox e aggiornamenti delle mappe gratuiti a vita.
Ottima la funzione che vi permette di toccare un punto sulla cartina e ottenere l’itinerario in un attimo, senza doverci perdere troppo tempo.
TomTom Traffic, incluso gratis a vita, collegando il vostro smartphone via Bluetooth, vi permetterà di rimanere sempre aggiornati sul traffico e vi aiuterà proponendovi alternative durante il percorso per evitare code noiose.
Le mappe sono molto curate e visualizzabili sia in 2D che in 3D, a seconda della preferenza. Inoltre lo schermo multitouch permette di effettuare comodamente zoom tramite “pinch” o doppio tap come siamo abituati a fare con gli smartphone.
3) Garmin Nuvi 66LMT
Modello della Serie Essential Garmin con schermo touchscreen da 6 pollici con risoluzione 800×480 pixel, riconoscitore vocale e mappe pre-caricate.
Mappa europa con aggiornamenti gratuiti a vita e percorrenza semplificata di svincoli complessi, grazie all’indicatore di corsia con vista svincoli.
Con il sistema Cyclops Speed Cameras potrete rimanere sempre aggiornati sulle posizioni di autovelox fissi e mobili.
Il navigatore viene fornito con database aggiornato degli autovelox ed è possibile scaricare aggiornamenti sulle posizioni.
Con Garmin Express potrete gestire gli aggiornamenti delle mappe e del software, il trasferimento delle Mie posizioni tra dispositivi e l’installazione gratuita dei veicoli e delle voci personalizzate.
4) Garmin Nuvi 55LMT
Modello della Serie Essential Garmin con schermo touchscreen da 5 pollici con risoluzione 480×272 pixel, riconoscitore vocale e mappe pre-caricate.
Mappa europa con aggiornamenti gratuiti a vita e percorrenza semplificata di svincoli complessi, grazie all’indicatore di corsia con vista svincoli.
Con il sistema Cyclops Speed Cameras potrete rimanere sempre aggiornati sulle posizioni di autovelox fissi e mobili.
Il navigatore viene fornito con database aggiornato degli autovelox ed è possibile scaricare aggiornamenti sulle posizioni.
Con Garmin Express potrete gestire gli aggiornamenti delle mappe e del software, il trasferimento delle Mie posizioni tra dispositivi e l’installazione gratuita dei veicoli e delle voci personalizzate.
5) TomTom Start 50
Il TomTom Start 50 è un navigatore GPS per auto con schermo touchscreen da 5 pollici con mappe pre-caricate e aggiornamenti gratuiti a vita.
Basta toccare un punto sulla cartina per ottenere l’itinerario in un attimo, senza doverci perdere troppo tempo.
TomTom Traffic (opzionale), collegando il vostro smartphone via Bluetooth, vi permetterà di rimanere sempre aggiornati sul traffico e vi aiuterà proponendovi alternative durante il percorso per evitare code noiose.Le mappe sono molto curate e visualizzabili sia in 2D che in 3D, a seconda delle preferenze dell’utente.
TomTom Autovelox è incluso per 3 mesi.

Manutenzione stufa truma

By Sandro


Amici la stagione fredda e' finita qualche consiglio utile per piccola manutenzione alla vostra stufa.
manutenzione stufa truma
Primo verificare il bruciatore e che la fiamma prodotta sia di colore blue in questo caso è tutto ok, se invece la fiamma si ingiallisce il problema e’ quello di pulire il bruciatore interno naturalmente questa prova va eseguita con bombola del gas piena.
Nel caso si notino solo pochi residui di polvere o se stenta a mantenere la fiamma al minino basta soffiare col compressore dalla presa d’aria sottostante il bruciatore sovrastante, precauzione importante è che la pressione del compressore non superi i 3 bar, nel caso l’operazione sia impossibile si può o rimuovere la griglia sottostante fissata con le viti, per accede meglio, questa e’ la soluzione ideale.
Dopo aver soffiato bruciatore e griglia ci si mette al riparo dall’odore di bruciato che genera la stufa dopo essere stata inattiva
 .
Una di quelle operazioni sottovalutata ma importante è rimuovere il tubo d’acciaio del camino, questo una volta rimosso va pulito e ricollocato esattamente come prima, sostituendo la guarnizione di tenuta.
In caso di spegnimento improvviso e consecutivo a l’afflosciamento della fiamma in maniera repentina e costante e’ probabile sia dovuto al fatto che durante le vacanze nel camino siano entrati degli intrusi o ospiti indesiderati e quindi, a stufa spenta, bisogna svitare il terminale e con una lampada verificare che non vi siano intrusi all’interno dello stesso, in questo caso basta rimuoverli e con terminale libero riaccendere la stufa e verificare che la fuoriuscita dei fumi avvenga in maniera naturale e senza ostruzioni.
Altra verifica da fare, la batteria accendi gas, se questa produce la scintilla e tutto ok, mentre nel caso contrario sostituire la batteria.


A Pasqua ho avuto la fortuna di conoscere un Camperista d'eccezione, avevo già notato durante le varie chiacchiere con un bel gruppo appunto "Tanta strada in camper " via Facebook, 
Mi ha raccontato che è Camperista dall'età di 1 anno col suo papà. 
Bene ma chiediamo a lui se avrà voglia di presentarsi e raccontarci la sua storia di Camperista.
Oltre alle varie nozioni che ci dà a riguardo dei camper.

INDICATORI DI LIVELLO SERBATOIO 

ACQUE CHIARE 


questo post l'ho creato anche per raccogliere esperienze vostre sulla tipologia di sensore per la segnalazione avete mai avuto problemi con la segnalazione? Andiamo avanti spiegando un po' di procedura.
I led degli indicatori di livello del serbatoio delle acque chiare con il tempo hanno perso la loro intensita a causa del calcare che si deposita con il tempo sui sensori di livello e funge da isolante impedendo alla corrente di circolare.


Per ovviare a questo problema mi sono deciso di intervenire provvedendo alla loro manutenzione e pulizia. 

Smontato il pannello posto sul lato destro (in basso) dell'armadio si accede al serbatoio delle acque chiare (foto 1).


Dopo aver segnato, per mia comodità, vicino ad ogni sensore il colore del corrispondente filo ho provveduto a rimuoverli svitando la vite posta al centro (foto 2). Nel mio caso era presente del silicone trasparente ma non sò se messo dal precendente proprietario. Asportato il tutto ho pulito la superficie con un prodotto antisiliconico.

I sensori non sono altro che una vite infilata all'interno del serbatoio sulla quale sono fissati dei cavi che sfruttano l'acqua come conduttore.

Le viti in acciao sono state pulite con una piccola spazzola applicare ad un utensile tipo dremel (foto 3-4)
facendo attenzione a togliere tutto il calcare depositato, i gommini sono stati ripuliti e passati con carta abrasiva fine (foto 5). Il connettore su cui si applica il filo, con l'aiuto di semplici faston, sono stati lucidati per rimuovere l'ossido presente.

Personalemente ho preferito fisssare il connettore sulla rondella per migliorare il contatto (foto 6-7).


Dopo aver assemblato il sensore ho messo del sigillante sika (foto 8) facendo attenzione a non sporcare la vite ed ho rimontato il tutto (foto 9).




Ricollegati i cavi i led sono tornati a funzionare regolarmente.
Prima di rimontare il pannello frontale consiglio di riempire il serbatoio per verificare che non ci siano perdite.

Le valvole di scarico del Camper, gestione e manutenzione.


Oggi parliamo di acque grigie, voglio darvi alcuni suggerimenti per evitare che il serbatoio si otturi creando cattivi odori e problemi di scarico. Come prima cosa dovete verificare il tipo di valvola di scarico del vostro serbatoio, ne esistono due tipi:

1 Valvola con "rubinetto a sfera"

Una sfera viene mossa dalla leva e ostruisce o libera il passaggio dell’acqua. Questo primo tipo di sistema ha essenzialmente poca manutenzione, basta lubrificare intorno alla sfera con dello spray siliconico, l’unico inconveniente è che la sfera fa passare meno acqua al momento dello scarico... per cui attendete con pazienza quando svuoterete il vostro serbatoio pieno ......!

2 Valvola a “ghigliottina"

Il secondo sistema di scarico è la famosa valvola a “ghigliottina” un sistema che prevede una “padella” che scorrendo tra due guarnizioni bloccano o liberano il passaggio dell’acqua. Questo sistema rispetto alla valvola a sfera fa passare molti più litri d’acqua ma ahimè è più facile che qualche deposito di sporco si attacchi alle guarnizioni facendo trafilare acqua anche a valvola chiusa (perdita) . Anche qui regolarmente risciacquate con una manichetta l’uscita della ghigliottina e ogni tanto con lo sgrassatore spray aiutantovi con lo scovolino del water date qualche passata all'interno del tubo da sotto il camper dopodiche' tenete lubrificate le guarnizioni sempre con dello spray lubrificante al silicone.

Quando tenete al rimessaggio il vostro camper per lunghi periodi lasciate le valvole aperte eviteranno che all'interno del camper si formino cattivi odori,ricordate pero' che lasciandolo aperto potrebbero entrare animaletti nel serbatoio suggerisco di usare una vecchia calza da donna per ostruire il passaggio favorendo pero' la circolazione dell'aria.

Amici buoni km.
                                                             

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