29/04/19

treccia di pan brioche

Ingredienti :
550 gr. farina
250 gr. latte
50 gr. olio evo
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cubetto di lievito di birra
1 uovo (+ un tuorlo per spennellare)
per il ripieno:
100 gr. di prosciutto cotto
100 gr. di fontina

Preparazione : (bimby, ma potete impastare anche con la planetaria)
Versare nel boccale il latte : 30 sec. 37° vel. 1
Aggiungere l'uovo, il lievito e lo zucchero; 5 sec. vel 2.
Unire la farina e il pizzico di sale, impastare 3 min vel.spiga.
Coprire l'impasto e farlo lievitare per circa un'ora. 
Tritare prosciutto 5 sec. vel 5, metterlo da parte. 
Tritare il formaggio: 5 sec. vel 7, unirlo al prosciutto. 
Quando l'impasto è lievitato e raddoppiato di volume stenderlo con il matterello formando un rettangolo da dividere in tre parti uguali. 
Su ogni striscia di pasta stendere il composto. 
Chiudere delicatamente formando tre cilindri da intrecciare fra loro formando una treccia che chiuderete a corona.
Lasciare in lievitazione ancora per 30 minuti, poi spennellare la treccia con il tuorlo sbattuto. 
Cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti. 
Ottimo per una cena in piedi o un aperitivo.
Buon appetito.

Castagnole fritte

Ingredienti 
1 bicchiere di latte,  
3 uova, 
2 cucchiai di zucchero,  
limone grattugiato, 
2 cucchiai di vin santo , 
1 bustina di lievito per dolci, 
35 Gr di burro,  
farina q.b. 
strutto per friggere o olio

Preparazione 
Sciogliere il burro, in una ciotola mettere tutti gli ingredienti, miscelare gli ingredienti e 
per ultimo aggiungere la farina fino ad avere un bell'impasto liscio ed omogenio. 
Fare dei rotolini lunghi circa 5 o 6 cm. e di diametro 2 o 3 cm. 
In un tegame alto mettere lo strutto o (olio per friggere), far scaldare bene e cuocere poco alla volta tutte le castagnole. Non dimenticate di usare i coperchi per avere un fritto leggero e non bruciato.
Scolarle in carta assorbente, trasferirle in un vassoio e cospargerle di zucchero a velo. 

semolino fritto di nonna Maria

Ingredienti:
1 l. di latte
1 pacchetto di semolino da 250 gr.
5/6 cucchiai di zucchero
la scorza di un limone non trattato
un pezzetto di stecca di cannella fatta bollire a parte in un pò di latte
2 uova o 3 a secondo della grandezza
Procedimento:
Sbattete le uova in una ciotola e mettete da parte.
In una casseruola scaldate il latte con lo zucchero e aggiungete il latte filtrato
dove avrete fatto bollire la cannella e la buccia di limone, 
Aggiungere il semolino a pioggia, le uova sbattute 
e fatelo bollire fin quando non assume una consistenza cremosa.
Ora togliete le bucce di limone e mettete in una teglia da forno il composto a raffreddare
fate uno strato di circa 2 o 3 centimetri. Lasciate raffreddare bene il composto.
Rovesciate la crema di semolino in un tagliere e tagliatela a losanghe
Ingredienti per la frittura 3 uova, olio per friggere e pangrattato
Sbattete le uova inzuppate le losanghe di semolino e poi passatele nel pangrattato, 
adagiatele sul tagliere e nel frattempo portate a bollore olio per friggere e tuffatevi 
le losanghe finchè diventano dorate.Scolatele su carta assorbente e spolverizzatele 
con zucchero semolato.
Buon appetito

E mentre vi gustate le frittelle che ne dite di sbirciare il nostro e shop?

Fondi di carciofi Arquà

Ingredienti:
4 fondi di carciofi
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
un cubetto di sedano carota e cipolla
olio sale

In una padellina abbiamo insaporito l'olio con l'aglio, abbiamo disposto i fondi di carciofo, salato e fatto insaporire per alcuni minuti. 
Nel frattempo abbiamo preparato un brodo selfi con il cubetto di aromi che tengo in camper per le emergenze quindi portiamo a cottura per circa 20 minuti con il coperchioE.W.C. aggiungendo il brodo che via via serve.
A fine cottura, spolverare con abbondante prezzemolo tritato.
Superbuoni!!!!!

Così li abbiamo cucinati in camper provateli.
Noi li abbiamo accompagnati a sovvracosce di pollo grigliate.

e... in viaggio con voi  con le nostre guide pratiche

Polpette appetitose di zucchine


Ingredienti:
500 gr. Zucchine 
1 uovo
100gr. di ricotta
40 gr. di parmigiano
1 prezzemolo tritato
pangrattato q.b.
Procuratevi zucchine sode, che non presentino macchie.
Tagliate le estremità delle zucchine. e tritatele oppure grattugiatele con una grattugia a fori larghi.
Mettete le zucchine in un colapasta e salate leggermente, lasciate scolare l'acqua di vegetazione, asciugatele con carta da cucina per eliminare tutto il liquido.
Trasferite le zucchine in una ciotola e unite 1 uovo, 100 g di ricotta setacciata. 
Assicuratevi che il formaggio sia sodo ed eliminate tutto il siero. Unite 40 g di parmigiano .
Aggiungete 2 o 3 cucchiai di pangrattato, il prezzemolo tritato aggiustate di sale e pepe e ammalgamate il tutto.
Lavorate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formate delle palline di circa 5/6 cm di diametro che poi schiaccerete leggermente.
Passate le polpette nel pangrattato.
Prendete un tegame antiaderente passatevi un filo di olio extravergine d'oliva e adagiatevi le polpettine, se volete irroratele con olio di oliva e coprite con il coperchio wonder cooker a fuoco medio per 8/10 min. rigirate e completate la cottura.
In alternativa al pepe potete usare il peperoncino.

Queste polpettine risulteranno ottime anche per i vostri bimbi, ma sarebbe opportuno in quel caso eliminare pepe o peperoncino.

Buon appetito!

Finocchi Fritti in pastella di birra


Davvero molto gustosi croccanti e freschi

Ingredienti:
3 finocchi
100 g di farina 00
30 g di farina di riso
2,5 dl di birra chiara fredda
olio di semi per friggere
Procedimento:
Setacciate le farine in una ciotola aggiungete un pizzico di sale e pepe
Versate a filo la birra fredda mescolando con la frusta per evitare grumi
Lasciatela riposare in frigo per circa 30 min.
Pulite i finocchi, eliminate le barbine
Tagliateli a meta e poi a fettine di circa 1 centimetro.
Scaldate abbondante olioda friggere meglio se di oliva
Passate le fettine di finocchio nella pastella e friggetele per circa 4 min. coprite con il coperchio Euro Wonder Cooker
per chi ancora non lo sapesse questo coperchio frigge gli alimenti alla perfezione senza che l'olio raggiuga il punto di fumo e senza inondare la casa di odori.
Quando ben dorate sgocciolatele su fogli assorbenti
spolverizzate con un poco di sale.
Varianti:
La pastella deve risultare densa quindi aggiungere la birra lentamente
Alcuni aggiungono nella pastella un albume di uovo montato a neve per rendere la pastella più spumosa.
Per rendere ancora più croccante la crosta c'è chi aggiunge del sesamo o semi di papavero.

28/04/19

riorganizziamo la pagina dei dolci



Il blog cresce e così si è presentata la necessità di fare delle pagine con gli elenchi dei post, delle ricette e via dicendo, ho cominciato con i dolci, ma il lavoro è ancora molto lungo, intanto vi posto qui la pagina dolci così potete ritrovare e rifare qualche dolcetto che vi è piaciuto.

Ciao a tutti a domani

PORCOSPINO DOLCE



Ingredienti:
per la crema
200 gr. di burro
200 gr. di zucchero a velo
100 gr. di pinoli
3 tuorli
1 tazzina di caffè

Per il ripieno
100 gr. circa di savoiardi
caffè q.b.
liquore dolce q.b.
4 cioccolatini

Preparazione:
Tostate nel forno, per qualche minuto, i pinoli.
Con una frusta elettrica mescolate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto soffice e spumoso, unitevi poi i tuorli d’uovo uno alla volta, e il caffè.
Su di un piatto ovale fate con i savoiardi inzuppati, nel liquore diluito con caffè, un primo strato, dando la forma di un porcospino.
Alternate ai savoiardi uno strato di crema al burro, fino ad esaurimento degli ingredienti; livellate bene con una spatola; con i pinoli fate gli aculei e con i cioccolatini gli occhi, il naso, la bocca.
Ponete in frigo qualche ora prima di servire.

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Spuma al caffè


Ingredienti:
120 gr Caffè In Polvere,
150 gr Cioccolato Fondente,
130 gr Zucchero,
4 Tuorli d’uovo,
20 cl Latte,
20 cl Panna,
4 Fogli colla di pesce
Procedimento
Preparare il caffè, dolcificare con 60 g di zucchero e in metà di esso sciogliere il cioccolato.
Nell’altra metà sciogliere la colla di pesce.
Sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero rimasto, unire il latte a filo e cuocere la crema su fuoco basso.
Incorporare la colla di pesce e il cioccolato sciolto. Per ultimo unire la panna montata.
Versare la crema in una coppa e tenerla in frigorifero fino al momento di portare in tavola.


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Cheesecake al lime e mirtilli




Per la base di biscotto:
200 g di biscotti secchi tipo digestive o integrali
100 g di burro, fuso ( circa 20 sec nel microonde a 800 w)

Per la copertura:
350 g di mirtilli
il succo di 4 lime, spremuti al momento
100 g di zucchero

Per il ripieno:
500 g di mascarpone
500 ml di crème fraîche
3 cucchiai abbondanti di zucchero a velo, o a piacere
la scorza grattugiata di 3 lime

Una tortiera quadrata di 20 cm di lato con base removibile, imburrata e rivestita con carta forno
Preparazione
Iniziate preparando la copertura
Fare sobbollire i mirtilli con il succo di lime in una casseruola per 5 minuti circa, finché i mirtilli si sono spappolati formando una salsa densa. Mettete da parte a raffreddare
Per la base,
Tritate i biscotti fino a ridurli in briciole fini nel robot da cucina, oppure infilandoli in un sacchetto di plastica e passandoci sopra un mattarello ( o schiacciandoli con un bicchiere).
Versate in una ciotola e unite il burro fuso ( per sciogliere il burro circa 25 min nel forno a microonde 800 w)
Create un composto omogeneo e lucido
Premete il composto sul fondo della tortiera, facendolo aderire bene con il dorso di un cucchiaio.
Per il ripieno
Lavorate con una frusta il mascarpone con la crème fraîche in una ciotola capiente fino a ottenere un composto liscio.
Setacciate lo zucchero a velo, aggiungete la scorza di lime (grattugiato al momento) e mescolate ancora.
Assaggiate il composto (se lo volete più dolce aggiungete un po’ di zucchero a velo)
Trasferite il ripieno sulla base di biscotto
Livellatelo con un coltello o una spatola ( cercate di creare una base omogenea)
Versateci sopra la copertura ai mirtilli.
Fate raffreddare la cheesecake in frigo per almeno 3 ore o finché si è solidificata

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Chiacchiere di Carnevale o Sfrappole




Ingredienti:
300 gr. di farina di grano tenero
2 uova
50 gr. di succo di arancia
30 gr. di brandy-o sassolino-o anice- o succo di limone
1 cucchiaino di zucchero
10 gr. di olio
1 presa di sale
Esecuzione:
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale: 10 sec. vel 3-4 e 20 sec. a vel. Spiga.
Stendere l’impasto come se fosse sfoglia per tagliatelle e dare la forma desiderata.
Friggere in abbondante( deve superare la metà di un tegame piccolo) olio bollente



Per chi ha i nostri coperchi friggete come al solito, facendo attenzione a quando scoprite l'olio ad abbassare la fiamma in modo che non vada troppo su di temperatura, poi immergete le altre sfrappole, coprite e alzate di nuovo la fiamma.
Alla fine cospargere di zucchero a velo o vanigliato. e a chi piace alchermes.
Buon appetito
e... in viaggio con voi con le nostre guide pratiche

Pancake

Ingredienti:
350 ml di latte
250 gr di farina
30 g di burro
2 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di zucchero
Sale q.b.
1 vaschetta di mirtilli
Zucchero al Velo
Guarnizione al caramello o miele o sciroppo di acero
Burro/olio q.b. per ungere padella
Procedimento:
Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaino di zucchero e il lievito. Montate gli albumi con lo sbattitore elettrico a neve e sbattete un poco i tuorli, sempre con le fruste elettriche.A parte, mescolate il latte e il burro sciolto a bagnomaria, unite i tuorli, aggiungete gli ingredienti farinosi e, infine, gli albumi a neve, quindi mescolate.Ungete di burro/olio una padella antiaderente, versate un mestolo di composto roteando la padella per distribuirlo bene e fate cuocere da entrambi i lati. Ripetete l’operazione fino a esaurimento ingredienti.Completa i pancake con la guarnizione al caramello o del miele oppure i mirtilli e lo sciroppo d’acero. Alternativa semplice: spolverali di zucchero al velo.
Suggerimento: Per far risultare i pancakes più soffici è importante non mescolare troppo a lungo i composti (quello di farina e quello di uova).

Variante con uvetta sultanina, aggiungere all'impasto un bel pugno abbondante di uvetta sultanina ammollata precedentemente.

27/04/19

Bomboloni al forno o fritti



Finalmente ho ritrovato una vecchia ricetta dei bomboloni che io adoro e temevo di avere perso per sempre ed ora la condivido con voi.

INGREDIENTI:
per la pasta...
500 gr di farina 00
250 gr di patate
200 ml di latte
25 gr di lievito di birra
80 gr di burro
1 uovo
250 gr di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
sale un pizzico
zucchero a velo
per farcire:
crema pasticcera, marmellata o cioccolata tipo nutella
PREPARAZIONE
Sbucciare le patate, lessatele e schiacciatele.
Far sciogliere il lievito in 100 ml di latte caldo.
Mettere la farina nella planetaria, aggiungere le patate, il lievito, il burro sciolto, l'uovo, lo zucchero, un pizzico di sale, lo zucchero vanigliato ed impastare aggiungendo il resto del latte fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed abbastanza morbido (come il lobo di un orecchio)
(se fosse troppo duro aggiungete ancora un pò di latte).
Lavorare bene l'impasto poi formare una palla, coprirlo e lasciarlo lievitare in luogo caldo fino a quando non ha raggiunto il doppio del volume.
Un trucchetto per capire quando l'impasto ha raggiunto il giusto punto di lievitazione è prendere un pezzettino di impasto, formare una pallina che metterete in un bicchiere pieno di acqua, nel ripiano vicino all'impasto coperto, appena la pallina salirà in superficie anche l'impasto da cui viene sarà al massino della lievitazione

Impastare nuovamente per qualche minuto e stenderlo in una sfoglia alta 1,5 cm circa.
Ritagliare dei dischi di pasta di 6/7 cm di diametro, poi su metà dei dischi mettere al centro un pò di marmellata o nutella o crema e inumidire il contorno.
Sovrapporre ai dischi con il ripieno i dischi vuoti e chiudere bene.
Mettere i bomboloni su una teglia rivestita di carta da forno, spennellarli con un pò di latte e lasciarli lievitare ancora per 30 minuti coperti.
Cuocere in forno a 180° fino a quando saranno dorati.
A cottura ultimata porli in un vassoio e spolverizzare la superficie con zucchero a velo.

                                          

Con lo stesso impasto si possono fare i nostri famosi bomboloni fritti.
Tirate l'impasto un po' più alto circa 2/2,5 cm tagliate l'impasto con un dischetto o un bicchiere quindi friggerli in olio bollente, coprite con i nostri coperchi per un fritto leggero, dorateli da ambi i lati quindi scolateli metteteli su carta assorbente, riempite con una siringa con crema poi spolverizzateli di zucchero
e... in viaggio con voi  con le nostre guide pratiche

25/04/19

Tra natura e medio evo.






GITA PASQUALE
Diario di viaggio di Gigliola


5 giorni per circa 850 km

Prima tappa Civita di Bagnoregio
 
Arriviamo nel tardo pomeriggio mi dirigo verso Civita avanzando agevolmente nelle stradine che portano all'antico borgo arrivo direttamente nel parcheggio località Trucinano  posto a circa 50 metri dal percorso per raggiungere Civita.
Con il mio van (dal peso inferiore a 2,5 t) posso baipassare l'obbligo del parcheggio nella  sosta camper.
                             
Civita la città che sta "morendo" la causa è dovuta alla morfologia del territorio la parte più antica argillosa che costituisce lo strato di base e lo strato  superiore formato da tufo e materiale lavico.
La veloce erosione è dovuta ai torrenti, alle piogge e al disboscamento, attualmente è abitata da circa una ventina di persone ed è situata in posizione isolata, Civita è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato.
La notte la passiamo nella piazza di Bagnoregio piazzale Battaglini che è vicino alla scalinata e al percorso pedonale per raggiunge il ponte che da l'accesso a Civita percorso di circa un km e mezzo a piedi.



Seconda tappa lago di Bolsena
In tarda mattinata raggiungiamo Bolsena che dista circa 25 km da Bagnoregio ci dirigiamo nell'area sosta camper "il guadetto" che si trova davanti al lago, area alberata ed erbosa, i cani sono ammessi.
Nel pomeriggio facciamo una passeggiata costeggiando il lago, le sponde sabbiose sono di un colore grigio scuro che mi ricorda l'origine vulcanica del lago.
Se non ci fossero le numerose anatre, potrebbe sembrare una tipica spiaggia marina con bagnanti che fanno i primi bagni di sole, i più coraggiosi fanno il bagno (non sono italiani) e le barche a vela.
Costeggiamo  il lago in direzione nord est per raggiungere Bolsena centro.
Il primo monumento che vediamo da lontano è la Rocca Monaldeschi della Cervara che svetta imponente sul centro storico.
Il castello è in stile medioevale con dei graziosi vicoletti con un grosso palazzo di proprietà di un principe del luogo.
Rientriamo in camper stanche ma soddisfatte oggi abbiamo fatto circa 10 km a piedi. Dopo cena pianifichiamo la giornata di domani destinazione Marta, Capodimonte poi il parco dei "mostri" di Bomarzo.


Terza tappa Bomarzo il parco dei mostri                                 
Parcheggiamo davanti all'ingresso del parco, I cani non sono ammessi ma c è la possibilità di lasciarli in  box singoli con tanto di chiave accanto all'ingresso, ma lasciamo il nostro amico in camper in quanto è parcheggiato sotto un grosso albero.
Alla biglietteria ci muniscono di pianta del parco con il percorso consigliato e la descrizione delle " statue mostri".
La visita ha ampiamente soddisfatto le nostre aspettative seguendo il percorso dopo un paio di ore riprendiamo il viaggio verso Foligno località Pale per vedere le cascatelle del Menotre fiume di alta collina che scorre interamente nel territorio di Foligno.
All'altezza di Pale il fiume precipita nella vallata sottostante formando una serie di cascatelle circondate da una folta vegetazione. Il percorso è molto ripido ma si fa agevolmente e ne vale la pena.
Sempre in località Pale nel centro storico, si trovano le grotte dell'Abadessa.
Le grotte si sviluppano in circa 60 metri sono suddivise in varie cavità, non sono molto grandi, la visita dura circa 20 minuti.

A pomeriggio inoltrato ci dirigiamo ad Urbino dove decidiamo di dormire parcheggiando sotto le mura della città vecchia cosicché nella mattinata seguente possiamo dedicare l'intera mattinata alla visita del palazzo ducale e la casa natale di Raffaello.
Il palazzo voluto dal duca di Urbino Federico da Montefeltro è stato costruito alla metà del 1400 e la sua costruzione ha richiesto 35 anni.
Che dire..... è magnifico nella sua imponenza andate a visitarlo.
Nel mese di aprile fino alla fine di maggio nella giornata di sabato si può salire ai torricini e da qui si gode una vista fantastica della città vecchia e delle colline che circondano Urbino.
Nel corso principale, opposto al palazzo ducale, si trova la casa natale di Raffaello visitabile ; proseguendo la salita (Urbino è tutta in salita) si raggiunge la piazza alta della città dove è situato il monumento a Raffaello, ora in restaurazione e quindi non visibile.
Da qui si gode un bel panorama.
Per pranzo decidiamo di gustare una specialità del luogo "la crescia sfogliata" la gustiamo sedute nella  piazza principale e ci colpisce un cartello, lì vicino c'è una mostra di alcuni modelli in scala di macchine realizzate da Leonardo da vinci.
Sono sempre stata affascinata dal genio di Leonardo, entriamo e i modellini sono bellissimi tutti in scala e descritti minuziosamente.

Finita  la visita partiamo per l'ultima tappa Fano
nell'area sosta di via Ruggero Ruggeri che è fronte mare parcheggio in retromarcia così posso vedere il mare e il sorgere del sole comodamente dal letto.
Il tempo è magnifico passeggiamo in riva al mare e ci sdraiamo al sole, il giorno seguente è Pasqua e ci dedichiamo una giornata di relax prima del rientro che è previsto nel pomeriggio.
Gil.