26/09/18

Marroni al Rhum


Ci avviciniamo al tempo delle castagne o marroni fra i camperisti usa andare alle sagre o fare raduni dove si va a raccogliere le castagne. 





Ingredienti: 
Marroni 2,5 kg. 
Zucchero 350 gr.
Rhum
Procedimento:
Arrostite i marroni senza bruciarli.
Quando sono cotti sbucciateli e metteteli in una pentola, ricopriteli di rhum, aggiungete lo zucchero e portate sul fuoco mescolando delicatamente, quando il rhum bolle toglietolo dalla fiamma e dategli fuoco continuando a mescolare facendo attenzione a non scottarvi finchè non si spegne.
Fate molto attenzione quando fate questa operazione.
Fate intiepidire e versate successivamente in vasi di vetro.
Aggiungete poi del rhum fino a riempire i vasetti.

Sono ottimi da servire a fino pranzo e perchè no? anche a flambè.






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25/09/18

Welsh cakes Dolcetti gallesi



Anni fa ho scoperto questi dolcetti, sono deliziosi, poco dolci esattamente come piacciono a me e sono adatti per l'ora del tea.
veloci e facili da preparare.

Ingredienti:
225g di farina con lievito
110g burro, tagliato a pezzetti
85g zucchero, 
un pugno di uvetta sultanina
1 uovo, sbattuto
latte quanto serve
burro per imburrare la piastra
procedimento:
Setacciare la farina in una ciotola e aggiungere il burro a dadini. Impastare con la punta delle dita o usare un robot da cucina, finché la miscela non assomiglia al pangrattato. Aggiungere lo zucchero, uva sultanina e uovo sbattuto e mescolare bene per formare una palla di pasta, utilizzando una spruzzata di latte, se necessario. 
 Arrotolare l'impasto su una tavola infarinata fino a uno spessore di circa 5 mm .Tagliare con un cutter da 7,5-10 cm. 
 Strofinare una piastra di ferro pesante con il burro, eliminare l'eccesso e posizionare sul piano di cottura fino a quando non viene riscaldato. 
Cuocere i dolci gallesi un po 'alla volta per 2-3 minuti su ciascun lato, o fino a doratura. 
 Togliere dalla piastra e spolverare con zucchero semolato.



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19/09/18

Pane con il mosto

Ricetta tipica della regione Marche a me particolarmente cara per le origini dei miei genitori, una regione ricca di tradizioni culinarie che si tramandano da genitori a figli.
Questo pane viene fatto in questo periodo di vendemmia ancora oggi. Veniva chiamato anche "pane di un anno" proprio per la sua particolare preparazione, perchè veniva affettato messo nel forno a legna e rigirato più volte fin quando apparivano perfettamente dorate. Si conservavano in un vaso di vetro ben sigillate e si sgranocchiavano in varie occasioni nel corso dell'anno.
Questa ricetta mi è stata data dalla zia che ancora oggi lo prepara con una piccola variante, i chicchi d'uva all'interno e la conservazione in freezer.
Ingredienti:
1/2  litro di mosto fatto in giornata
1200 gr. farina
400 gr. zucchero
200 gr. olio e.v.o.
150 gr. di lievito di birra
Una manciata o 2 di chicchi d'uva
60 gr. di anici
1 pizzico di sale
procedimento:

In una ciotola sciogliere il lievito di birra in metà mosto poi aggiungere la farina un cucchiaino di zucchero, impastare bene e lasciare lievitare per un' ora o fino a raddoppiare i volume in un luogo caldo coperto.
Riprendere l'impasto, aggiungere i rimanenti ingredienti e fare lievitare fino a raddoppiare il volume, sempre coperto in luogo caldo.
Ora formate 2 o 3 filoncini di pane poggiateli sulla teglia unta o con carta forno e fare lievitare.
cuocere in forno  a 170° per 30 40 minuti circa.
Se volete conservare le fette tostate, non aggiungete l'uva in quanto farebbero ammorbidire il pane e non si conserverebbe.
Buon appetito.


17/09/18

Riso a sorpresa con strolghino croccante

Primo giorno di scuola, 
per me quel tempo è passato da molto tempo, ma si dice che non si smette mai di essere bambini.
Oggi avevo voglia di creatività e.... mi sono messa in cucina, ho scelto degli ingredienti dal frigorifero e....proviamo una ricettina nuova?
 Eccola qua, devo dire che l'impiattamento non è molto carino, ma il gusto è venuto veramente ottimo, c'era la parte cremosa quella croccante e la freschezza.

Ingredienti:
Dado vegetale,
1 cucchiaino abbondante di curcuma
gr. 200 riso
7/8 fettine di strolghino 
un pezzetto di radicchio rosso di Chioggia
5/6 bocconcini di mozzarella 
1 cipolla di Tropea di media grandezza
4 pomodorini cigliegini
parmigiano grattugiato

Procedimento:
Cuocere  in gr. 450 di acqua il riso con i dado e la curcuma, la cottura tenetela 1 minuto meno di quello indicato sulla confezione. 
Nel frattempo tagliate a julienne le fettine di strolghino, mettetele in una padellina e fateli saltare a fuoco vivo finchè non diventano croccanti. Toglietele dal fuoco e mettete da parte in una ciotolina.
Ora sempre nella stessa padellina, fate appassire la cipolla di tropea che precedentemente sarà stata tagliata a rondelline e mettete da parte.
Tagliate a julienne il radicchio di Chioggia
Ed ora assembliamo il piatto.
Prendete un cucchiaio di riso che avrà assunto un bel colore giallo vivo grazie alla curcuma, adagiatelo al centro del piatto inserite la mozzarella, un pò di parmigiano e richiudete formando una pallina, sopra adagiate lo strolghino croccante e poi la cipolla di Tropea appassita, infine spolverizzare con il radicchio di Chioggia.
Buon appetito



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