28/12/16

Rigatoni Gianka

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Ingredienti - 320g di pasta - 200g di mozzarella fiordilatte - 200g di passata di pomodoro - 120g di Pancetta alle erbe - 40g di Parmigiano Reggiano - 2 cucchiai di olio extravergine di oliva - Sale - Origano - Timo

Cominciate la preparazione mettendo l’acqua a bollire. Nel frattempo tagliate la mozzarella a pezzettoni e lasciatela scolare del suo liquido. In un tegame ben caldo fate saltare la Pancetta i, quindi aggiungete la passata di pomodoro e abbassate la fiamma. Mescolate il tempo necessario a far insaporire gli ingredienti, ma spegnete appena il sugo comincerà ad asciugarsi. Quando l’acqua comincerà a bollire, aggiungete il sale, mescolate e poi buttate i rigatoni. A questo punto potete accendere il forno a 200°. Scolate i rigatoni quando sono ancora molto al dente, circa la metà del tempo previsto per la cottura e versateli in una pirofila unta con olio extravergine di oliva. Conditeli con la salsa di pomodoro e pancetta alle erbe, aggiungete un po’ di origano, timo e solo 20g di parmigiano reggiano grattuggiato, infine la mozzarella e mescolate il tutto. Cospargete la pasta con il parmigiano rimanente e infornate per 15 minuti. Se la pasta comincia ad annerirsi copritela con la carta stagnola..


 le ricette dello chef Giancarlo Conoscenti

26/12/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta


13° giorno 
 mercoledì 13 luglio... 
22 km... Azofra - Granon...

...anche oggi sveglia presto... 5.30... poi colazione al bar vicino all'ostello... ed è simpatico guardare la tv e vedere che qua a qualsiasi ora mandano le corse dei tori dentro le città...

...fin dai primi chilometri ci rendiamo conto che il paesaggio è veramente straordinario... con queste distese di grano... le nuvole che ci passano sopra la testa... e vigneti che sembrano orti... e la terra rossa.... fantast...icissimo....


...arriviamo a Ciruena e all'ingresso del paese troviamo una bancarella a "donativo" con un soggetto che soprannomino subito... il Che Guevara spagnolo... e dopo aver preso un po' di frutta e fatto la mia offerta... cantiamo tutti insieme "Bella ciao"...e quando ci salutiamo lo vedo con gli occhi lucidi... e anche questo è il cammino... da un polo all'altro della fede e della laicità...

...qui incrociamo Cristo, 23 anni, di Washington D.C., di origini venezuelane, e che abbiamo conosciuto nella prima tappa... ed è fantastico camminare dietro di lui con Michele a fianco che gli insegna la lingua italiana...

...a Santo Domingo de la Calzada spesa, pranzo in piazzetta, visita alla cattedrale, al museo... poi si riparte e tutta una tirata fino a Granon... dove andiamo a sistemarci per la notte all'ostello parrocchiale... ricavato dentro le mura della chiesa...

...anche qui si dorme sui materassi per terra... e mentre io e Roberta ci sistemiamo osserviamo Michele fare amicizia con Takashi, giapponese, e lui gli intaglia la croce di Santiago nel bastone... Miki giù di testa...


...poi la cena comunitaria... fantastica.. siamo tanti e di tante nazionalità... poi al termine tutti insieme si lavano i piatti e si sistemano tavole e sedie...

...e dopo cena si va nel coro in fondo alla chiesa per un momento di preghiera... ma non la preghiera come si intende di solito... no... a turno ciascuno dice, prega, canta ciò che vuole e nella propria lingua... il resto non conta... parlano gli occhi... e inizia un ragazzo tedesco.... canta... ed è da pelle d'oca dall'emozione...

...ecco... e anche stasera mi vado a letto col sorriso... e con la serenità nel cuore....

p.s. cena + pernottamento + colazione: donato 15 a testa...

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta








12° giorno 

 martedì 12 luglio... 

 24 km... Navarrete - Azofra...

        
                                                                                        ..
                                                                                                                                                                                                                                                 
                                                                                                                                          

...sveglia alle 5.30 e dopo una mega colazione al bar appena aperto, con tanto di pain au chocolate, si parte... si va...

...si ogni mattina... quando iniziamo a camminare... nella luce straordinaria dell'alba e con l'aria fresca che ci accoglie... che ci da energia... che ci fa sorridere al nuovo giorno come a salutarlo... come a ringraziarlo per questa meravigliosa esperienza... ecco... in quei momenti... prov...iamo ogni volta una vera e propria rinascita...

...anche stamattina ci sentiamo in forma e andiamo che è un piacere... soprattutto Michele... e facciamo anche un breve tratto con una nonna francese e i suoi due nipotini poco più grandi di Miki... e dopo 9 km di cammino svalichiamo l' Alto de San Antòn, coi suoi 715 m., per poi giungere, dopo altri 9 km., a Najera... una cittadina di poco più di 8.000 abitanti adagiata sul rio Najerilla.... dove ci fermiamo a mangiare in un bar posizionato proprio sul lungo fiume.... spettacolo... e mentre siamo seduti a pranzare passano prima Angela... e poi Lara... 


...poi ripartiamo e dopo altri 6 km arriviamo alla nostra meta di oggi... Azofra... un paese veramente piccolo (300 abitanti) ma col suo bell'ostello municipale... con tanto di vasca in cortile dove i pellegrini possono rinfrescarsi i piedi... qui niente letti a castello ma camerette con due letti ciascuna... e Miki contentissimo occupa subito una cameretta con sua madre... mentre io finisco assieme a un ragazzo giapponese...
....poi Roberta... visto che c'è la cucina ad uso comune... decide di cucinare e così andiamo a fare un po di spesa e finiamo in uno di quei piccolissimi negozietti di alimentari dove pensi che non ci sia nulla e invece la donnetta riesce a procurarti di tutto...
...quindi... penne al sugo di pomodori e pancetta... verdure in stufato di cipolla, peperoni e patate... e tavolata con Angela, Lara e nonna francese con nipoti...
...poi... dopo esserci gustati un tramonto veramente mozzafiato... ci ritiriamo in camera... dopo pochissimo arriva il ragazzo giapponese... e mentre ci prepariamo mi chiede come si dice in italiano buongiorno... buonanotte... io rispondo e lui li ripete... buon-giolno... buona-note... e ad ogni parola ride... che spettacolo....
....a domani.....
p.s. pernottamento: 8 a testa...



25/12/16

Programma completo NAZIONALE DELLA BEFANA




E? arrivato il PROGRAMMA COMPLETO DELLA  FESTA NAZIONALE DELLA BEFANA: Carissimi Amici camperisti Il freddo… la nebbia… e le luci colorate ovunque… siamo di nuovo nel periodo piu’ festoso dell’ann...

23/12/16

FESTA NAZIONALE DELLA BEFANA dove parcheggiare




Aree di sosta per camperisti


AREA 1: Fosso del Maltempo

“Piazzale delle Corriere”, Viale Michelangelo
GPS N43°39’55.39” E 12°31’20.28”

Tariffa caravan e camper: € 10,00 / giorno
Periodo di apertura: dal 4 al 7 gennaio
Servizi: fonte d’acqua, carico/scarico (pozzetto), allaccio elettrico, illuminazione notturna
Piazzole disponibili: 50 circa
Vicinanza festa e centro storico: 200 m.

AREA 2: Barco Ducale

“Colonia”, S.S. 73 bis direzione Sant’Angelo in Vado
GPS N43°40’46.14” E 12°30’45.35”

Tariffa caravan e camper: € 10,00 / giorno
Periodo di apertura: dal 4 al 7 gennaio
Servizi: fonte d’acqua, carico/scarico (pozzetto), allaccio elettrico, illuminazione notturna
Piazzole disponibili: 60 circa
Vicinanza festa e centro storico: 1 km. (pista ciclabile e pedonale che porta fino al centro storico)
Servizio navetta gratuito: dal 4 al 7 gennaio, dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 19,00 (corse ogni 30 minuti)
Aree di sosta attrezzate

Per tutti coloro che arrivano in camper alla festa della Befana, il comune di Urbania vi aspetta con delle aree di sosta attrezzate e con assistenza 24h, per garantirvi una buona permanenza, in totale tranquillità.
La Befana consegna i doni in persona

Nella notte del 5 gennaio la Befana consegna i doni, di persona, a tutti i bambini che alloggiano in alberghi, agriturismi e camper! Questa magia è resa possibile grazie alla Pro Loco Durantina, alla quale i genitori potranno rivolgersi per organizzare un’Epifania indimenticabile per i bambini. (Per informazioni contattare: Proloco Urbania – Corso Vittorio Emanuele, 27 – +39 0722 317211prolocourbania@libero.it)

VOLETE PARTECIPARE CON NOI ALLA FESTA? CHIAMATECI, E DOPO LA FESTA LA SERA DEL 6 GENNAIO CI TROVIAMO TUTTI IN UN TIPICO RISTORANTINO A GUSTARE I PRODOTTI DI URBANIA AL COSTO DI 25€
DAL CROSTOLO CON SALUMI E FORMAGGIO AGLI GNOCCHI CON LA PAPERA, PASSATELLI AL TARTUFO 
PER INFO 3289066944 MAL segreteria@galassiacamper.com

Carissimi Amici camperisti
Il freddo… la nebbia… e le luci colorate ovunque… siamo di nuovo nel periodo piu’ festoso dell’anno…
quello per i bambini dell’attesa di quel mitico personaggio vestito di rosso che scende dai camini
depositando i doni e per i grandi l’occasione per rimpinzarsi con cucina tradizionale e i dolci fatti in casa con l’aiuto dei nostri coperchi magici.
Tempo di vacanze di viaggi sia rche lontani con le nostre casette mobili che porteranno con se l’allegria e l’aria di festa e i nostri auguri che vi inviamo di cuore.
il nostro e-shop





       


Vi aspettiamo dal 4 al 6 gennaio ad Urbania per la festa della befana, le informazioni sull’evento le potete trovare visitando il link che vi alleghiamo ,sara’ anche un piacere guidarvi per le vie della bella cittadina illustrandovi i monumenti le chiese per finire la visita con il museo delle mummie.
Parteciperemo all’allegra festa, chi vuole puo’ indossare i panni della befana mentre quella ufficiale di Urbania distriburà regali a grandi e piccini direttamente nei vostri camper.
Al termine della bella giornata del 6 ci ritroveremo a tavola tutti insieme per la cena.
Per info e prenotazioni Marisa tel. 328 9066944
https://www.facebook.com/events/378248722522618/


https://www.youtube.com/watch?v=DJ3jsdoTNjs&feature=youtu.be

La Festa ad Urbania


La Festa della Befana ad Urbania, evento per tutta la famiglia, è certamente una delle più longeve in Italia, dedicata alla “nonnina” dal naso adunco e dalla scopa volante.


Se Babbo Natale abita al Polo Nord anche la Befana, dopo lungo peregrinare, ha trovato la sua casa: Urbania. L’antica Casteldurante, cittadina marchigiana ricca di storia e tradizioni


, è il luogo ideale per la vecchina. Le colline appena fuori dal paese, tranquillo e genuino, sono per lei un rifugio dove riposare dopo le piacevoli fatiche che la sua festa le procura.


Non a caso, il Sindaco, secondo tradizione, inaugura la Festa consegnandole ufficialmente le chiavi della città, e facendone la vera prima cittadina per cinque giorni all’anno.

Nonostante l’importanza che ha sempre avuto in questo territorio, la Festa della Befana di Urbania è salita alla ribalta della cronaca nazionale solo nel 1997,

anno in cui giornali e televisioni hanno dato ampio spazio all’evento. La città viene coinvolta totalmente per preparare questa festa e si trasforma nel paese dei balocchi.

Oltre 4000 calze appese per le vie del centro, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, il tutto arricchito da innumerevoli Befane che animano il centro, vetrine allestite per l’occasione, mercatini, musica, spettacoli e animazione.

La casa della Befana

A questa cittadina così illustre e tanto amata, il Comune e la Proloco Casteldurante hanno scelto di dare, dal 2016, una vera e propria casa, ristrutturando uno spazio del palazzo civico,

attiguo alla Torre campanaria, per adibirlo a Casa della Befana, aperta tutto l’anno. Durante la Festa della Befana ad Urbania, ma anche per il resto dell’anno, la nonnina accoglie

qui i bambini di tutta Italia, mostrando loro come si prepara il carbone, come si tesse al telaio, oppure raccontando storie di fantasia e facendo loro conoscere il territorio in cui abita,

ricco di cultura e di tradizioni, che lei ben conosce. Oltre a questa Casa, durante la Festa della Befana, viene allestito anche il Befana Postal Office, in cui i bambini possono scrivere e spedire le loro letterine alla simpatica vecchietta, magari con i buoni propositi per il nuovo anno oppure fermarsi ad ascoltare le storie nella calda Befana Reception.

Attività e stand della Festa

Durante i 5 giorni di festa la cittadina si trasforma: il Viale dei Balocchi, la Piazza del Cioccolato, l’Emporio della Befana. In una cornice da sogno, Urbania aspetta, dunque, i bambini di tutte le età per rivivere l’emozione delle tante attività in programma: le spettacolari discese della Befana dalla Torre campanaria e dal campanile del Palazzo comunale che terranno tutti gli spettatori con il naso all’insù; la sfilata della calza da record più lunga del mondo (50 metri), realizzata interamente dalle befane del paese; la sciarpa dell’amore, realizzata per abbracciare idealmente tutti i bambini del mondo, che ognuno potrà contribuire ad allungare sferruzzando con le befane per le vie del centro.

Alla Befana sono ispirati i laboratori didattici e creativi per bambini (con la ceramica, con il legno e con materiali di riciclo), i giochi tradizionali tutti da riscoprire, i concorsi a tema, le animazioni di strada. E ancora, giochi, musica, spettacoli, danza, teatro in piazza e musical, performance di fuoco e street art, concerti e spettacoli itineranti, che animeranno ogni giorno il centro storico di Urbania, in un coinvolgente clima di allegria. Senza dimenticare il divertente Palio della Befana che vede impegnati i ragazzi dei quattro rioni della città in sfide di abilità e destrezza.

Dopo tanto ballare, camminare e giocare si potranno assaporare negli stand enogastronomici sparsi per la città i prelibati crostoli e le gustose frittelle, tanti dolci nella Piazza del cioccolato, oppure gustare altre piatti tipici della tradizione locale all’interno del cortile del gusto o del “Ristobefana”.

Per i più grandi laboratori creativi per adulti, mostre, percorsi del gusto tra i prodotti del territorio e itinerari turistici alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura dell’antica Casteldurante e del Montefeltro. Del resto, la Festa della Befana di Urbania non è solo un omaggio alla simpatica vecchietta, a cui tutti siamo legati, ma è anche un momento di valorizzazione delle tradizioni, un tuffo nella fantasia che accomuna grandi e piccini, nonché un’ottima occasione per far conoscere e valorizzare le tante ricchezze del territorio durantino e marchigiano. Ecco che allora la Befana offre, a coloro che sono interessati alla cultura del paese, dei tour guidati tra le bellezze monumentali della cittadina, ovvero Palazzo Ducale, Barco Ducale, Teatro Bramante, e la famosa Chiesa dei Morti con le caratteristiche mummie. Inoltre, Urbania, celebre per le sue ceramiche, propone anche laboratori didattici per conoscere e imparare antichi mestieri e prendere parte alle lezioni di Ceramica Durantina curate dall’Associazione Amici della Ceramica.

Alla festa della Befana ad Urbania, che attira ogni anno circa 50 / 60 mila visitatori, c’è n’è davvero per tutti i gusti!

La Befana consegna i doni in persona

Inoltre, per coloro che lo desiderano, la notte del 5 gennaio, la Befana di Urbania, grazie alle sue zelanti e infaticabili aiutanti, porterà i regali ai piccoli ospiti nelle case, negli agriturismi, nei camper e negli hotel del territorio. Una magia resa possibile grazie al lavoro della Proloco durantina alla quale i genitori potranno rivolgersi per organizzare un’Epifania indimenticabile per i loro bambini.



20/12/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta

L'immagine può contenere: 2 persone, persone in piedi, scarpe e spazio all'aperto

11° giorno

 - lunedì 11 luglio...23 km... 

Viana... Navarrete...

...fantastico... noi ci svegliamo alle 5.30... ma alle 6.00 Paco sale di sopra e col cellulare manda la colonna sonora del Gladiatore... 
...poi colazione tutti insieme...poi si parte... e subito vigneti...
...facciamo tutta una tirata fino a Logrono... che dista 10 km scarsi ed è abbastanza grande (150.000 abitanti), attraversata dal fiume Ebro...
breve sosta all'ufficio d'accoglienza del pellegrino... dove prendo altre tre credenziali considerato che le nostre non basteranno... e dove poco dopo vediamo arrivare... le sorelle bulgare!... e notiamo che una di loro ha un piccione ferito e chiede assistenza agli addetti dell'ufficio, avendolo appena trovato così sul cammino... mah...
...dopo la seconda colazione :-) , la visita alla stupenda cattedrale e un altro incontro con Dany... usciamo da Logrono per poi fermarci in riva ad un bellissimo lago... ideale per la sosta pranzo...
...dopo aver mangiato ci divertiamo troppo a dare il pane alle papere e ai cigni... e dopo poco arrivano anche dei pesci grandissimi, voraci e che rubano il pane agli altri... ahah....
...oggi arriviamo lunghi e all'ostello municipale di Navarrete giungiamo alle 17... ci prepariamo mentre Michele gioca a carte col figlio dell'ospitalero (spagnolo) e per finire gli fa sentire "Volare"... mi incanto a guardarli....
...incontriamo ancora Angela, di Milano, e andiamo a cena assieme proprio nel bar/ristorante attaccato all'ostello... quelle realtà da dieci coperti o poco più... :-)
...poi in camera conosciamo Lara, di Madrid, 23 anni, da due vive e lavora a Dublino, una ragazza fantastica... si... il cammino ti fa sentire più a casa che mai...
...ora a nanna Roberta.... silenzio..... 
p.s. pernottamento: 7 a testa...



testo e foto di Giovanni Fontanieri

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta





10° giorno 
domenica 10 luglio...19 km... 
Los Arcos - Viana...


...alle 6.10 precise (è ancora buio) usciamo dall'ostello... e si va...

la prima parte è buona, anche perchè come dice il proverbio... la mattina ha l'oro in bocca... ed è proprio così perchè si cammina che è un piacere, l'aria è fresca, siamo riposati ed è veramente un piacere goderci a quest'ora la luce del sole che sorge... 

...e dopo una breve sosta per una merenda... sostanziosa :-) ...a Torres del Rio... riprendiamo il cammino... in mezzo a paesaggi veramente superbi per quanto riguarda la natura e la vegetazione... vigneti, campi di grano e sottobosco... 

...il caldo inizia a farsi sentire... soprattutto quando si "svalicano" le 13... e così cerchiamo di non fare più soste per arrivare a destinazione prima possibile...

...e così alle 14.15 entriamo a Viana... un paese molto pittoresco di quasi 4.000 abitanti e dal centro molto caratteristico con tanti edifici antichi... ai confini tra Navarra, dove ancora ci troviamo, e Castiglia...

...cerchiamo l'ostello parrocchiale e finalmente lo troviamo proprio dietro la chiesa... praticamente incastonato all'interno del complesso ecclesiastico... fantastico... pochi posti letto... materassi per terra... e i due ospitaleros, Paco e Manuel, stragentili...

...anche qui si paga a offerta libera... e dopo esserci sistemati e "docciati"... usciamo a vedere un po' il paese anche perchè... è pur sempre domenica :-)...

...in piazza c'è un gruppo folcloristico, rigorosamente in bianco e rosso, che suona e canta.... io mi incanto a guardarli mentre Roberta va a fare un po di spesa... e Michele, che incontra sempre qualcuno che conosce, si ferma infatti ai tavolini di un bar dove son seduti dei ragazzi spagnoli tra cui Dany... ormai suo grande amico :-)

...poi... considerato che all'ostello non c'è il wi-fi... mi siedo anch'io ad un tavolino di un bar (in Spagna quasi tutti i bar sono provvisti di wi-fi)... mi prendo una birra fresca e patatine... e mentre osservo la vita di questo paese in una domenica di luglio, con le famiglie in piazza e i bambini che giocano, pubblico su facebook il mio post quotidiano...

...rientriamo all'ostello quando la cena è quasi pronta... in tutto otto pellegrini... noi... due sorelle bulgare che incrociamo spesso fin da Pamplona e che abbiamo soprannominato... le sorelle bulgare :-) ... una ragazza coreana che ha dormito nel letto a fianco quello di Roberta a Roncisvalle... lo spagnolo che parla veloce modello Bonolis e che abbiam conosciuto dopo l' Alto del Perdon... e Angela, 48, insegnante, di Milano... insomma... come un gruppo di amici...

...e rimaniamo piacevolmente stupiti quando Paco e Manuel intonano un rito propiziatorio prima di servire la cena...

...poi la cena... che come tutte le cene comunitarie... viene consumata in un clima allegro e "come in famiglia"... e dulcis in fondo... Paco che prende la chitarra e ci canta alcune canzoni... compresa quella del pellegrino sulle note de "la bamba" :-) ....Miki si spatacca... e si comporta come se fosse a casa... io intanto mi affaccio alla finestra... che da proprio sulla piazza ed esclamo... "che sbragooo!"... e penso a Renato :-)

...ora però a nanna..... sshhhhh........

p.s. cena + pernottamento + colazione: ho fatto un'offerta di 15 circa a testa...

Foto e testo di  Giovanni Fontanieri