29/11/16

Le valvole di scarico del Camper



Le valvole di scarico del Camper

gestione e manutenzione.


Oggi parliamo di acque grigie, voglio darvi alcuni suggerimenti per evitare che il serbatoio si otturi creando cattivi odori e problemi di scarico. Come prima cosa dovete verificare il tipo di valvola di scarico del vostro serbatoio, ne esistono due tipi:

1 Valvola con "rubinetto a sfera"

Una sfera viene mossa dalla leva e ostruisce o libera il passaggio dell’acqua. Questo primo tipo di sistema ha essenzialmente poca manutenzione, basta lubrificare intorno alla sfera con dello spray siliconico, l’unico inconveniente è che la sfera fa passare meno acqua al momento dello scarico... per cui attendete con pazienza quando svuoterete il vostro serbatoio pieno ......!

2 Valvola a “ghigliottina"

Il secondo sistema di scarico è la famosa valvola a “ghigliottina” un sistema che prevede una “padella” che scorrendo tra due guarnizioni bloccano o liberano il passaggio dell’acqua. Questo sistema rispetto alla valvola a sfera fa passare molti più litri d’acqua ma ahimè è più facile che qualche deposito di sporco si attacchi alle guarnizioni facendo trafilare acqua anche a valvola chiusa (perdita) . Anche qui regolarmente risciacquate con una manichetta l’uscita della ghigliottina e ogni tanto con lo sgrassatore spray aiutantovi con lo scovolino del water date qualche passata all'interno del tubo da sotto il camper dopodiche' tenete lubrificate le guarnizioni sempre con dello spray lubrificante al silicone.

Quando tenete al rimessaggio il vostro camper per lunghi periodi lasciate le valvole aperte eviteranno che all'interno del camper si formino cattivi odori,ricordate pero' che lasciandolo aperto potrebbero entrare animaletti nel serbatoio suggerisco di usare una vecchia calza da donna per ostruire il passaggio favorendo pero' la circolazione dell'aria.

Amici buoni km.
                                                                     Galassia camper
                                                                           e-shop
                                                                          blogger

24/11/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta

7° giorno - giovedì 7 luglio...14 km... 


Zariquiegui - Puente la Reina...

...anche oggi tappa breve e così partiamo alle 7.oo... senza fretta (dovete sapere che qui c'è lo stesso orario dell'Italia... quindi il sole sorge più tardi rispetto che da noi... alle 7.15 circa)... 

...la notte ha piovuto e appena usciamo in strada respiriamo e ci gustiamo l'aria fresca del primo mattino... profumata e rigenerante...

...dopo un'ora di cammino sentiamo i botti ovattati e lontani provenienti da Pamplona... ci voltiamo indietro e laggiù nella vallata illuminata dalla luce rossa del sole appena sorto .... dove riusciamo a intravedere del fumo e due mongolfiere in volo... immaginiamo la partenza del primo encierro e tutta la popolazione in festa.... e che festa... sicuramente una delle più imponenti di tutta la Spagna...

...proseguiamo.... in salita... e dopo poco raggiungiamo l' Alto del Perdon (770 m.), un luogo simbolo del Cammino di Santiago e dove è stato costruito un monumento al pellegrino... delle sagome stilizzate in ferro, molto belle e realistiche....

....all' alto (passo)... ci fermiamo un attimo... e guardiamo verso la vallata davanti a noi.... e ancora panorami... campi di grano... boschi... e ancora emozioni e brividi... e passi.... si va....

...mentre scendiamo facciamo molti incontri... ed ogni volta è sempre una scoperta... una condivisione di vite e di esperienze... Nicola, 15 anni, di Trento, sta facendo il cammino con sua madre, per lui è la seconda volta, per sua madre la terza, stupendo... andiamo.... uno spagnolo di Cordoba, da solo, la moglie è andata in autobus causa un dolore al ginocchio... andiamo... uno spagnolo che parla tantissimo e in fretta, parla degli Europei di calcio, cerco di stargli dietro nel comprenderlo, l'Italia ha battuto la Spagna mandandoli a casa, elogia i nostri e si lamenta dei suoi, han giocato male... camminiamo un po' assieme... è un bel tipo... molto allegro... di quelle allegrie contagiose che ti fanno bene al cuore... e mi sento fortunato... si... perchè sto vivendo e provando emozioni veramente uniche...

...alle 13 arriviamo a Puente la Reina... dove abbiamo riservato una sorpresa a Michele.. un ostello con piscina :-) ...però è dopo il paese... e dopo aver superato il ponte... e dopo un'irta salita di 300/400 metri su stradina bianca polverosa e sotto il sole... e Michele sbuffa... ma... quando poi vede la piscina..... wauuuu....

...l'ostello è molto bello ed è inserito all'interno di un campeggio... e arrivando presto abbiamo così modo di riposarci e rilassarci in piscina... Michele è felice.... Roberta fa anche un salto in paese a far foto... e incontra le 2 amiche di Ventimiglia... e anche una nonna francese coi due nipoti... che avevamo già incontrato nei giorni scorsi....

...e a tavola la sera conosciamo Vincenzo, architetto, 68 anni, di Frosinone, una sagoma, si definisce un drogato del camminare... l'estate scorsa è andato a Lido di Latina.. ha riempito una bottiglietta con l'acqua del mare....ed ha attraversato l'italia a piedi per andarla a rovesciare nel mare Adriatico a Pescara... che mito... poi a ora tarda arriva anche la coppia di americani che si sposerà a Santiago... poi Daniele di Roma... poi Marco di Torino,col quale scambio poche chiacchiere mentre ci godiamo un tramonto mozzafiato (si perchè sempre per il principio dello stesso orario nostro... qua il sole tramonta alle 22)...ma quanto basta per trovarci subito in sintonia...

...poi a nanna... e a letto penso... cavoli... ma qua è un'emozione continua.... notte.....

p.s. cena + pernottamento: 20 a testa...




















Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta

6° giorno - mercoledì 6 luglio... 11 km... 


Pamplona - Zariquiegui...

...quando a casa io e Roberta abbiamo organizzato il cammino avevamo previsto dei giorni di sosta ogni 5/6 tappe, per riposarci un po', cercando di farli coincidere con le grandi città... ma visto che Pamplona, causa la fiera di San Firmino, è veramente un caos totale... decidiamo di proseguire e magari fare due tappe corte....
....e così, considerato anche che vogliamo goderci fino in fondo l'intimità del nostro appartamento, ci svegliamo con comodo e scendiamo in strada che son quasi le nove e.... fantastico... Pamplona ci accoglie in bianco/rosso... spettacolare e indescrivibile... tutti sono vestiti col bianco e col rosso... e al polso portano un fazzoletto rosso annodato (ce l'ha anche Michele donatogli da Anita al nostro arrivo nell'appartamento :-) ) che a mezzogiorno in punto.... al fragore dei botti pirotecnici nella piazza Del Municipio che segnalano l'inizio ufficiale della festa... scioglieranno e si metteranno al collo....
.... dopo una breve visita alla Cattedrale cerchiamo di uscire in fretta da Pamplona... e per un brevissimo tratto camminiamo sul lastricato del percorso dell'encierro (850 m.) dove alle 8.00 dell'indomani, così come per le sette mattine successive, correranno i pamplonesi inseguiti da 10/12 tori (oh...contenti loro) ...
...e così mentre attraversiamo sia il centro che la prima periferia, respiriamo letteralmente la festa... una vera festa si... con tutta la gente che converge verso il centro... in totale allegria e spensieratezza.... li osservo mentre ridono e scherzano.... e li osservo seduti ai tavolini fuori dai bar e ristoranti mentre mangiano di ogni... dalle tortillas alle empanadas... dalle tapas ai bocadillos... e birra.... e vino.... e soprattutto persone di ogni età..... stupendo tutto...
...e.... cammina cammina.... ci ritroviamo nuovamente immersi nella natura... nelle distese di grano.... fino al primo paese dove Michele, in un attimo di stanchezza... si appoggia a un fittone di plastica di quelli usati per delimitare le rotonde appena terminate e... viene punto da una vespa... quindi urla poi disinfettante poi un po' di coccole e poi si riparte... e si va... si cammina... ed entriamo nuovamente in un mare tutto giallo... percorrendo questo sentiero che si infila sinuoso in mezzo ai campi di grano....
...alle 14 arriviamo a Zariquiegui... praticamente un borgo in mezzo ai campi di grano... poco più di 200 abitanti....
...ci sistemiamo in uno dei due ostelli e alle 15 abbiam già fatto la doccia e ci gustiamo un bel bocadillo pancetta e formaggio, accompagnato da una birra fresca, seduti ad un tavolino fuori dal bar dell'ostello... proprio sulla strada... proprio sul cammino... proprio dove passano altri pellegrini... e con tutti ci si saluta.... con tutti ci si sorride... ecco..... il cammino è anche questo... ci si sente tutti come appartenenti ad un'unica "famiglia"...
...poi anche a cena ci sediamo nei tavolini sotto la veranda del bar/ristorante/ostello....assieme ad altri pellegrini... e mentre stiamo terminando ecco arrivare un signore distinto... del posto.. e con tanto di chitarra inizia a cantare e suonare... e quando vede che siamo italiani canta "Un italiano" di Toto Cotugno... poi ci parla del grande successo che ha avuto in Spagna negli anni '90 la nostra compaesana Raffaella Carrà.... sorrido...
....ma domattina sveglia presto.. quindi a nanna... 'notte.....
p.s. cena + pernottamento: 21 a testa...




SEGUI IL MIO DIARIO SU QUESTA PAGINA
Foto e testo di Giovanni Fontanieri

Seguendo la stella cometa

Presepi di sabbia della riviera romagnola.
Clicca sulla foto per vedere il programma completo




tortelli di zucca con pinoli e noci

Buon pomeriggio,

oggi ho provato  con un'amica a sostituire gli amaretti  con pinoli e  noci tritate nel ripieno.

Li ho poi conditi con burro fuso e una grattugiatina di zenzero

Sono un pò diversi dal solito, ma buonissimi....















Tanto erano buoni che ce li siamo mangiati prima di scattare la foto del piatto finito!!

23/11/16

E.W.C. I coperchi della salute

EURO WONDER COOKER







Gli unici con ben 8 fori

Ideali in casa, indispensabile in camper

Si presenta sotto forma di coperchio a cui è stato applicato il principio dei TUBI DI VENTURI.
VI PIACEREBBE FRIGGERE NELL'OLIO FREDDO E CUCINARE LA PASTA IN MENO TEMPO E CON TUTTI GLI INGREDIENTI INSIEME SENZA NEANCHE ATTENDERE CHE L'ACQUA BOLLA?
SOFFRITE DI ULCERA, COLERSTEROLO O CATTIVA DIGESTIONE? VI PIACEREBBE LIBERARE LA VOSTRA CUCINA DA TOSTAPANE E FRIGGITRICE ED USARE UN SOLO COPERCHIO PER TUTTE LE PENTOLE O PADELLE DAI 14 AI 32CM CHE AVETE IN CASA? 
VI PIACEREBBE CUCINARE SENZA SPORCARE LA CUCINA? 
VI PIACEREBBE POTER CUCINARE OTTIME PIETANZE DIRETTAMENTE DAL FREEZER ALLA PADELLA E RIDUCENDO GLI ODORI DEL 70%? 
VI PIACEREBBE MANGIARE LA PIZZA IN QUALSIASI MOMENTO E CUCINARLA IN 10 MINUTI SENZA L'USO DEL FORNO? 
VI PIACEREBBE CUCINARE POLLI, BISTECCHE O SALSICCE IN SOLI 3 MINUTI? 
VI PIACEREBBE CUCINARE CROSTATE, DOLCI E QUANT'ALTRO USANDO SOLO IL FORNELLO? 
VI PIACEREBBE CUCINARE SENZA L'AGGIUNTA DI OLI O GRASSI PER UNA CUCINA DIETETICA? 
LA SPESA DELL'ACQUISTO VIENE AMMORTIZZATA IN SOLO 6 MESI UTILIZZANDOLO SOLO UN'ORA AL GIORNO. 
QUESTO E MOLTO ALTRO CON EURO WONDER COOKER!!! 

WONDER COOKER si presenta sotto forma di coperchio a cui è stato applicato il principio dei TUBI DI VENTURI: 

I TUBI DI VENTURI sono fori equidistanti tra loro presenti al centro del coperchio e grazie ai quali il vapore che si sprigiona dai cibi in cottura li attraversa senza creare condensa e toccando la campana viene richiamato all'interno della pentola con una certa pressione ottenendo così una fase di condensa fuori dalla pentola (QUESTO VUOL DIRE NIENTE PIU' EFFETTO BOLLITO!!) 
per effetto dello stesso procedimento il vapore più consistente ricade all'interno della pentola recuperando le vitamine, le proteine ed i sali minerali contenuti nei cibi mentre il vapore acque privo di qualsiasi sostanza si disperde all'esterno della pentola! (QUESTO VUOL DIRE UNA CUCINA PIU' SANA!!) 
Lo stato di condensa che si forma con un coperchio tradizionale e che a pioggia ricade nella pentola impedisce la cottura della parte superiore dei cibi mentre con il WONDER COOKER il cibo cuoce anche in superficie grazie alla sua forma convessa che sprigiona calore riflesso. (QUESTO VUOL DIRE RISPARMIO DI TEMPO E DENARO!!) 
VANTAGGI IMMEDIATI 

NON SPORCA LA CUCINA 
E' FACILE DA PULIRE 
SI ADATTA A QUALSIASI PENTOLA FINO A 25 CM DI DIAMETRO 
SI USA MENO OLIO NELLA COTTURA 
LA CARNE NON SI SECCA ED HA UN SAPORE PIù BUONO 
RIDUCE NOTEVOLMENTE I TEMPI DI COTTURA CON CONSEGUENTE RISPARMIO DI GAS ED ELETTRICITA' 
CUOCE CARNE PESCE E POLLO SENZA DOVERLI PRIMA SCONGELARE CON IL WONDER COOKER GLI ODORI DI COTTURA (ANCHE DELLA FRITTURA!!) SI RIDUCONO DEL 70% 
E' OTTIMO PER LA COTURA DI MARMELLATE DI FRUTTA: ELIMINA LA SCHIUMA! 
PERCHE' FRIGGERE CON IL WONDER COOKER? 

GRAZIE AL WONDER COOKER L'OLIO NON RAGGIUNGE MAI LA SOGLIA FUMO PUNTO A PARTIRE DAL QUALE DIVENTA TOSSICO E DANNOSO PER LA SALUTE (cancerogeno, non digeribile...) L'AUTOREGOLAZIONE PROPRIA DEL WONDER COOKER GARANTISCE INFATTI CHE NON VENGA SUPERATA QUESTA SOGLIA PERICOLO, SEGUITA DALL'AUTOCOMBUSTIONE DELL'OLIO CHE SPRIGIONA COSì IDROCARBURI E IDROSOLFURI. A PROVA CHE IL WONDER COOKER NON RAGGIUNGE LA SOGLIA FUMO E QUINDI L'OLIO RESTA LIMPIDO E RIUTILIZZABILE ALL'INFINITO C'E' UN SEMPLICE ESPERIMENTI DA FARE: FAR CADERE QUALCHE GOCCIOLINA D'ACQUA NELL'OLIO CHE FRIGGE CON IL WONDER COOKER E POI SENZA WONDER COOKER... NEL PRIMO CASO NON SUCCEDERA' NULLA , MA NEL SECONDO SI VEDRà L'ACQUA CHE SI INFIAMMA! PROVATE A FRIGGERE IL PESCE E POI LE PATATINE CON IL WONDER COOKER: OGNI CIBO MANTIENE IL SUO SAPORE, I SAPORI NON SI CONFONDONO E, COME SEMPRE, SARANNO DELIZIOSI!!!

vedi il video di come utilizzarli











22/11/16

Zuppa inglese

Buonasera, finalmente è pronto il video, a domani per la ricetta.


Numero di tele del pneumatico e indice di carico



Fai da te
scritto da Sandro Giusti
Admin del gruppo di Facebook
"LA LIBERTA' DEL CAMPER"


Numero di tele del pneumatico e indice di carico
Cos'è il Ply Rating del pneumatico?


Per migliorare la resistenza del pneumatico, la struttura della carcassa è fondamentale. Le tele sono degli strati costituiti da fili sintetici (kevlar, nylon, poliestere) che ricoprono l'intera carcassa unendo le due parti del tallone. Sono situati in punti strategici dello pneumatico.

A contatto diretto con il tallone per evitare gli sfregamenti contro il cerchione.

Al di sopra del doppio strato di gomma sintetica che funge da camera d'aria negli pneumatici Tubeless.

Alcuni pneumatici hanno degli strati di tele che si sovrappongono con diverse angolature. E' questa caratteristica che consente di distinguere gli pneumatici a struttura diagonale (le tele si sovrappongono formando degli angoli di 55 gradi) dagli pneumatici a struttura radiale (gli strati di pieghe sono tutti perpendicolari all'asse di rotazione dello pneumatico).

Attualmente, gli pneumatici a struttura diagonale sono stati di gran lunga superati dagli pneumatici a struttura radiale, tranne che in alcuni casi specifici.

Grazie ai progressi tecnologici e soprattutto grazie all'invenzione delle fibre sintetiche, i materiali utilizzati per le tele sono evoluti.

L'indice di carico/numero delle tele segnato sul fianco dello pneumatico permette di determinare qual è il carico massimo che lo pneumatico può sopportare con la pressione consigliata dal produttore.

Gli indici di carico dei veicoli standard hanno dei numeri, mentre quelli delle utilitarie sono classificati per ordine alfabetico (le lettere più vicine alla Z si riferiscono agli pneumatici più resistenti che possono sopportare pressioni più elevate e carichi maggiori).

Prima che venissero adottati gli indici di carico, i codici relativi alle tele e/o il numero reale di tele erano utilizzati come indici di resistenza. Maggiore era il numero di tele, più la carcassa era considerata solida.
Oggi invece, l'indice di carico/numero di tele non corrisponde esattamente al Ply rating sotto il battistrada, ma indica la resistenza equivalente a quella che una volta era delle tele diagonali.
La maggior parte degli pneumatici turismo oggi contengono solo una o due tele. Per quanto riguarda gli pneumatici utilitaria invece, classificati per la loro resistenza (10, 12 o 14 tele) hanno in realtà solo due o tre tele o una tela in acciaio.

Poiché in generale gli pneumatici turismo sono concepiti per sopportare un peso standard, sul fianco dello pneumatico non ci sono indicazioni precise, o semplicemente la menzione SL ( standard load).

Nel mondo dei pneumatici svettano i consigliati e testati Michelin,Continental e Pirelli

naturalmente le marche in commercio sono moltissime ma per adesso questi 3 marchi

costruiscono pneumatici appositamente dedicati ai camper capaci di prestazioni migliori

in capacita' di portata per il maggior numero di tele presenti.

Segui Sandro su questa pagina per non perdere i suoi preziosi consigli




21/11/16

5° giorno - martedì 5 luglio... 22 km... 
Zubiri - Pamplona...

...oggi Roberta tappa importante... arriviamo a Pamplona e domani, a mezzogiorno in punto, inizierà la fiera di San Firmino, meglio conosciuta come l'evento con la "corsa dei tori" per le vie del centro... l'encierro... quindi non oso immaginare la confusione di gente che troveremo in città...
...ed infatti mentre facciamo colazione in ostello Paolo, di Roma, ci dice che causa la festa è molto difficile trovare da... dormire, inoltre ne approfittano e i prezzi in questi giorni sono più alti, ed è proprio per questo che ha prenotato ieri sera con booking.com... appena sento ciò guardo subito anch'io cosa riesco a trovare e, botta di fortuna, riesco a prenotare un appartamento proprio in pieno centro... a 65 €uro!! ...che, dopo aver sentito un po' i prezzi di sti giorni (40 circa a persona), è ottimo....
...poi finalmente partiamo e il cammino entra subito nel bosco... in quell'ambiente che è sicuramente uno dei più belli, riposante e sempre suggestivo, ma soprattutto ombreggiato....
...dopo una breve sosta per il pranzo al sacco vicino ad un torrente, dove addirittura ci rinfreschiamo i piedi... continuiamo il nostro cammino fino ad una brevissima deviazione per poter visitare la chiesa di Santo Stefano, situata su un'altura e nella quale è permesso far suonare la campana... cosa che Michele fa subito...
...poi a Villava, 5 km prima di Pamplona, ci incontriamo ancora con Paola e ci concediamo un attimo di riposo per parlare un po' con lei seduti al tavolino di un bar.. mentre io ne approfitto per gustarmi un fresco pacharan...
....salutiamo Paola e facciamo l'ultima tirata fino a Pamplona, dove entriamo attraversando il rio Arga sopra il bellissimo ponte de La Magdalena.... e appena entriamo in centro ci rendiamo conto di quanto sia sentita la fiera di San Firmino... proprio per la moltitudine di gente che c'è in strada, soprattutto giovani....
...orientandomi con le indicazioni stradali riesco a trovare il nostro appartamento, situato in pieno centro e proprio sul cammino... e in una piazzetta molto caratteristica di questa città... luogo di ritrovo per i giovani che si siedono tutti.... per terra!!
...telefono al numero di cellulare fornitomi da booking.com e poco dopo viene ad aprirci e consegnarci l'appartamento Anita, una ragazza calabrese con un dottorato in biologia, che da anni vive e lavora in questa bellissima città....
...l'appartamento è situato al quarto piano e anche se non c'è l'ascensore... ne vale la pena perchè così è più silenzioso... inoltre appena entriamo notiamo subito che è molto grande... addirittura con due stanze e una di queste è tutta per Michele... con tanto di tv :-) .... e così dopo uno spuntino fugace in un fast food... e aver "respirato" l'atmosfera della festa considerato che le strade sono stracolme di gente..... ci ritiriamo a
dormire.... notte... a domani.....

4° giorno - lunedì 4 luglio... 22 km... 

Roncisvalle - Zubiri...

...iniziamo a entrare nel vivo del cammino... ieri Roberta abbiamo attraversato i Pirenei e siamo entrati in Spagna... nella Navarra...
.....alle 8.00 partiamo da Roncisvalle dopo un'abbondante colazione alla "Posada", un locale dove hanno girato alcune scene di "The Way" il fim sul Cammino interpretato da Martin Shin....
...foto ricordo con Paola davanti ad un cartello stradale molto conosciuto... e si va....
......per un tratto camminiamo ancora assieme alla famiglia di Genova... poi un altro tratto con due amiche di Ventimiglia.... prima la campagna.. poi bosco e sottobosco... il territorio attorno cambia repentinamente... ed è fantastico tutto questo.... camminare... lentamente.... in luoghi nuovi per noi.... scoprire ed esplorare il "cammino"....assieme ad altri pellegrini.... perfetti sconosciuti ma così uguali a noi.... e tutto ciò è semplicemente straordinario...
...l'ultimo tratto è molto duro... ripida discesa su un sentiero sassoso e sconnesso... ma finalmente arriviamo a Zubiri... un borgo di circa 500 abitanti.... e vi entriamo attraversando il bellissimo ponte gotico della Raiba sul rio Arga....
....tutti gli ostelli sono strapieni e riusciamo a trovare in un piccolo albergue privato... il Suseia... molto carino, pulito e accogliente... con tanto di giardino interno... e l'accoglienza è molto squisita con tanto di te freddo offertoci al nostro arrivo...
...dopo esserci sistemati e "docciati" andiamo a cena in un bar/ristorante del centro... e qui viviamo i primi effetti veramente fantastici per quanto riguarda la socializzazione e il senso di comunità che si vivono lungo il cammino.... dove ci giriamo ci giriamo... sia in paese che seduti a tavola... vediamo persone che conosciamo anche solo di vista... per avere comunque incrociato i loro occhi almeno una volta lungo queste prime tappe... e con tutti ci si saluta... come vecchi amici.... e questo credetemi è una sensazione stupenda...
...e quando entriamo al ristorante ci fanno accomodare in un tavolo dove vi sono già sedute due amiche di Venezia... si inizia a parlare... e questo è la norma....
...si rientra presto in ostello... dove altri ospiti stanno terminando di cenare... Michele aiuta a sparecchiare... la signora gradisce e ricambia regalandogli uno yogurt con limone.... sorrido.... 'notte...
Aggiungi didascalia
p.s. pernottamento + colazione: 15 a testa...























                             

20/11/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta

3° giorno - domenica 3 luglio... 19 km... 


Rifugio Orisson - Roncisvalle...

...si Roberta... ieri sera è stata veramente una bella serata... anche se poi in ostello un ragazzo americano che aveva un po' esagerato col vino... si insomma.... dormito molto non ha.....
...e dopo l'abbondante colazione al rifugio... si parte... si va.... si cammina... si sale..... e ogni tanto ci fermiamo e ci giriamo... per godere del panorama mozzafiato... le nuvole in valle... l'alba all'orizzonte.... e i Pirenei dietro di noi.....
...per un bel tratto camminiamo assieme ad una famiglia di Genova... con due bimbe di 8 e 11 anni che fanno subito amicizia con Michele... loro quattro fanno un tratto breve del cammino... fino a Pamplona dove abita la sorella di lei...
...più si sale e più mi perdo nella maestosità della natura che mi circonda.... e mi rendo conto che sto vivendo veramente un qualcosa di unico... di straordinario... e che lascerà un'impronta molto forte in me.... indelebile...
...al Col de Bentarte svalichiamo i Pirenei, a 1.430 m., e poco dopo attraversiamo il confine di stato... entrando così in Spagna....
...ed è proprio qui che incontriamo Luca... Frate Luca... di un convento vicino a Pavia... si perchè camminando con abiti borghesi non mi sono certo accorto che è un frate... e quando Michele lo viene a sapere parte subito in quarta con le domande... e alcune anche profonde... come le differenze tra antico e nuovo testamento... arrivando anche a mettere un pochino in crisi Frate Luca nel chiedergli quale preferisce dei due.... (!)
...e ci salutiamo col patto di vederci la sera alla messa... ove concelebrerà con altri sacerdoti...
...e intanto si scende sempre più di quota... si entra nel bosco... e Michele ha anche un incontro ravvicinato con una vipera che se ne sta tutta arrotolata proprio in mezzo al sentiero.... e lui, mentre avanza camminando, appoggia il piede proprio accanto al rettile... e quando se ne rende conto si allontana di scatto... mentre anche lei si allontana in tutta fretta perdendosi in mezzo ai cespugli...
...e continuiamo in discesa arrivando finalmente a Roncisvalle... questa località molto particolare.... dove praticamente non vi sono abitazioni ma solo il monastero, grandissimo e imponente, ed alcuni bar ristoranti...
....qui incontriamo Paola di Modena, che si è già sistemata, e anche noi ci sbrighiamo a dare le credenziali e registrarci... poi andiamo nell'alloggio che ci è stato assegnato e ci rendiamo conto che i nostri letti sono in un mega sotto tetto.... una struttura fantastica e nuovissima, tutta in legno... coi letti singoli, non a castello, in separè da due...
...alle 18.00 andiamo alla messa del pellegrino... concelebrata anche da Frate Luca... per la gioia di Michele nel rivederlo... e con benedizione del pellegrino al termine della funzione....
...poi la cena comunitaria al ristorante e anche qui finiamo al tavolo con pellegrini di varie nazionalità... compresa una coppia di giovani americani, Maria e Andrew, che stanno facendo il cammino assieme alla migliore amica di lei, Catherine, e quando arriveranno a Santiago si sposeranno... semplicemente fantastico....
....e dopo cena Paola ci invita a sederci un po' ad un tavolino fuori da un bar... ove ci tiene a offrirmi un Pacharan, un liquore tipico locale... accetto e gradisco.... moolto buono....
...poi si è fatta ora di andare a dormire.... notte a tutti...
p.s. cena + pernottamento + colazione: 27 a testa....