29/04/16

Seculevel

Seculevel

Categoria: Camper linea gas

€ 29,89 IVA inclusa

 è disponibile il SECULEVEL...non potrai farne a meno.
Cosa è? Seculevel sono 2 accessori in 1 :
  • Un manometro gas che permette di informarti esattamente sullo stato di riempimento della tua bombola
  • Un dispositivo di sicurezza che taglia automaticamente l'alimentazione del gas in caso di fuoriuscita importante ( rottura accidentale dell'impianto o scollegamento involontario )
Ad un prezzo assolutamente incredibile !

26/04/16

Peperoni ripieni alla Giancarlo Conoscenti chef

Peperoni ripieni alla Giancarlo

Un tripudio di sapori







Ingredienti ripieno di carne:

  • 3 peperoni di diverso colore
  • 250g di carne macinata
  • 100 g di salsiccia
  • 80 g di pancetta tagliata a cubetti
  • 2 uova latte
  • 50 g di mollica o pancarrè
  • 1 cipolla gialla media
  • 1 carota
  • 50 g di pecorino romano a scaglie



Cuciniamo:

  1. Spellate la cipolla, tritatela  e fatela appassire in una padella con un poco di olio 2 cucchiai e 3 cucchiai di acqua circa.
  2. lasciate dorare aggiungete un pizzico di sale  e mescolate ogni tanto
  3. Lavate  i peperoni e divideteli a metà eliminando semi e filamenti .
  4. In una ciotola mescolate la carne macinata la salsiccia privata della pelle ed i cubetti di pancetta
  5. Amalgamate l'uovo la mollica bagnata nel latte (dovete strizzare un poco la mollica se troppo bagnata)
  6. Aggiungete la cipolla appassita  il pecorino  la  noce moscata,  sale e pepe.
  7. Accendete il  forno a 200° C.
  8. Farcite i peperoni con il composto
  9. trasferiteli su una teglia foderata di carta forno bagnate e strizzata
  10. Irrorare con un filo d'olio
  11. Cuocere in forno per circa 45 minuti

Cottura con i coperchi Euro Wonder Cooker
 mettere i peperoni con un filo d'olio in una pentola con dondo spesso coprite con i l coperchio e fate cuocere a fiamma moderata per 40745 minuti.

Buon Appetito

Le Ricette dello chef Giancarlo Conoscenti

Le Ricette dello chef Giancarlo Conoscenti

Vellutata di mele e porri
vegan


Vellutata di mele , porri e senape

 

·         4 mele golden

·         2 porri medi

·         1 costa di sedano

·         150 g di yogurt greco

·         1,5 di brodo vegetale ( o fatelo da voi con 2 carota, 1 cipolla, 2 coste di sedano, 2 foglie di alloro)

·         Sale pepe

·         1 cucchiaio di senape di dijone

·         1 patata media

 

Prepariamo:

1.       Mettete il brodo in una casseruola e mettetelo sul fuoco

2.       Eliminate la guaina esterna e la parte verde dei porri e tagliateli

3.       Pulite la costa di sedano e tagliatelo a rondelle

4.       Pelate la patata e tagliatela a dadini

5.       Mettete tutte le verdure nella casseruola aspettate il bollore e subito dopo moderate la fiamma

6.       Mescolate di tanto in tanto in

7.       Sbucciate le mele e tagliartele a dadini

8.       Passati 15 minuti di cottura, aggiungete le mele

9.       Cuocete per altri 5 minuti e poi spegnete il fuoco

10.   Riducete il composto in crema con un frullatore a immersione

11.   Incorporate lo Yogurt, la senape

12.   Aggiustate sale e pepe

13.   Servite la vellutata con fettine di mela e qualche goccia di olio extravergine

Infiltrazioni d’acqua nel camper di Sandro Giusti "Tanta strada in camper" gruppo facebook


Infiltrazioni d’acqua nel camper 

come prevenirle spendendo poco con il fai-da-te


Uno dei problemi più fastidiosi e complessi con cui spesso i camperisti devono fare i conti è proprio la temibile infiltrazione d’acqua. Spesso il problema si manifesta quando l’infiltrazione è già in stato avanzato, per questo sarebbe bene prevenire il danno svolgendo periodicamente una serie di interventi di manutenzione sul nostro mezzo.

"Le infiltrazioni d'acqua sono a volte letali per la struttura del camper. Si possono manifestare sia nelle pareti che dal tetto: nel primo caso quasi sicuramente filtrano dal telaio delle finestre. Per ovviare a questo inconveniente, dopo i primi dieci anni di vita del mezzo, dovremmo provvedere a una nuova siliconatura tra telaio e parete. L’intervento andrebbe poi ripetuto ogni tre anni.

Per il tetto il problema è più complesso, perché l'acqua può infilarsi da qualsiasi parte: bisognerebbe scoperchiare il tetto e rifare tutte le giunture, ma questo tipo di lavoro richiede l'intervento di aziende specializzate, con costi a volte elevati.
Una buona alternativa è quella di impermeabilizzare tutto il tetto e ridare un nuovo look al nostro mezzo: anche se può sembrare un lavoro forse troppo impegnativo, vi assicuro che con un po' di pazienza e tanta volontà, il lavoro da fare è alla portata di tutti.

Materiale occorrente per impermeabilizzare il tetto e la mansarda di un mezzo da 7 mt.
Kg.4 di vernice protectakote uvr liscio bianco
Kg.1 di aggrappante
N.1 rullo medio a pelo raso (+ n.1 ricambio)
N.1 rullo piccolo a pelo raso (+ n.2 ricambi)
N.1 pennello piccolo
N.2 vaschette per vernice
Lt.1 diluente
Carta abrasiva 180
Carta abrasiva 120
Levigatrice orbitale
Silicone sika uv
N.1 rotoli di nastro di carta

Come procedere
Per prima cosa dobbiamo rimuovere qualsiasi cosa si trovi sul tetto e sulle superfici da verniciare.
Con l'aiuto di un kutter dobbiamo rimuovere tutto il silicone vecchio. Con la levigatrice e la carta abrasiva 180 passiamo il tetto e la mansarda in modo uniforme e senza esagerare, dobbiamo solo levare il lucido e non la vernice. Per i profili in alluminio non verniciati e le parti in plastica passare a mano la carta abrasiva 180. Sgrassare il tutto con diluente. Siliconare tutte le giunture, i tettucci, e i profili. Nastrare i bordi delle parti da verniciare.
Verniciare le parti in alluminio e in plastica con aggrappante e lasciare asciugare almeno 8 ore.
Passare la prima mano di vernice stendendola bene con rullo in uno strato sottile e uniforme.
Lasciare asciugare bene almeno 24 ore e dare la seconda mano solo quando, toccandola, la vernice non attacchi.
Stendere la seconda mano un po' più consistente cercando di farlo il più uniformemente possibile. A scelta può essere data una terza mano.
Rimuovere immediatamente il nastro di carta.

Consigli
Prima di versare la vernice nella vaschetta mescolare il prodotto abbondantemente.
Versare piccoli quantitativi e richiudere bene il barattolo perchè la vernice non asciughi.
Una volta iniziata la verniciatura completare in un'unica mano.
Finito di verniciare evitiamo di lavare rulli e vaschetta, ad ogni mano ne useremo di nuovi.
Se durante la verniciatura alcuni insetti si attaccano alla vernice fresca, non cerchiamo di levarli ma li puliremo a vernice asciutta.
Viene venduto anche un kit per camper che comprende già tutto l'occorrente per la verniciatura

23/04/16

Proteggere il sottoscocca Di Sandro Giusti gruppo Tanta strada in camper

Proteggere il sottoscocca



Dopo le vacanze verifichiamo il lato
“oscuro”. Una serie di interventi scomodi
ma necessari per la salute del camper.
Proteggere il sottoscocca
Il sottoscocca è sconosciuto a molti. La prova si ha nelle fiere, dove è raro trovare qualcuno inginocchiato a scrutarne i meandri, mentre tutti sono ammaliati dai disegni sui tessuti dei cuscini, dalle tappezzerie e dalle tendine.
Sembra incredibile, ma è così. Invece là sotto non c’è nulla di bello da vedere.
È vero, perché se si osserva con attenzione c’è da piangere, specie per la cellula abitativa. Le meccaniche hanno una protezione di fabbrica, diciamo sufficiente, mentre quella della cellula è “carente”, o peggio.
Non è raro notare viti e graffette metalliche scoperte, buchi nel fondo otturati grossolanamente, o lasciati tali; scalfitture e fessurazioni. I fori per il passaggio delle tubazioni e per l’inserimento della stufa spesso sono esagerati e grezzi, mostrano la coibentazione e da lì passa tanta aria.
Talvolta si notano anche regoli di legno nudo. La protezione del fondo spesso consiste in un leggero strato di vernice nera, o catramina.
È rara la presenza di un sottile foglio di alluminio, o di plastica. Inoltre troviamo fasci di fili elettrici non intubati, fissati alla meno peggio, o addirittura con giunzioni coperte solo con nastro adesivo. Insomma in genere è uno spettacolo indecente già a veicolo nuovo. Immaginiamo come diventi nel tempo.
Eppure laggiù ci sono componenti da proteggere.


I NEMICI DEL SOTTOSCOCCA – Sono tanti e agiscono rapidamente, creando danni notevoli se non sono combattuti subito, con efficacia.
La pioggia forma pozzanghere; passandoci sopra si provocano schizzi penetranti ovunque.
Ma già con il fondo stradale appena bagnato si crea una nebulizzazione d’acqua che si insinua dappertutto.
In inverno le strade, specie in montagna, sono cosparse di sale, contro il gelo; ma la neve e il ghiaccio si attaccano al fondo del veicolo, permanendovi fino a quando la temperatura è bassa.
Comunque rimane l’effetto dannoso del sale. D’estate si va al mare, dove la salsedine abbonda ed è corrosiva. In marcia i sassolini “sparati” dalle ruote , specie da quelle motrici, colpiscono violentemente il sottoscocca producendo graffi ed abrasioni.
Ma anche quando il camper è fermo in rimessaggio, se è all’aperto ed il suolo è a fondo naturale, l’erba crescendo può strusciare sulla parte inferiore del veicolo.
La vegetazione è un’ottima conduttrice d’umidità, nonché una via d’accesso per formiche ed altri insetti, che conviene non frequentino il nostro mezzo.
Nota: è buona norma che al termine di ogni visita al veicolo rimessato, al momento di venire via, prima di chiudere la porta dare una bella spruzzata di insetticida all’interno.
Elimina insetti vari, ma è efficace anche contro ragni e roditori; basta pensare al fastidio che da a noi, appena emanato. Per i motivi citati è necessario provvedere con urgenza ad un’adeguata protezione; anzi è consigliabile farlo a veicolo nuovo.
Così si evita di dover prima ripulire e lavare il fondo, risparmiando tempo, e peggio, tanta fatica inutile.
INTERVENTI PREVENTIVI – I paraspruzzi dietro alle ruote sono di rigore, ma quasi mai presenti su tutte. Sulle anteriori spesso ci sono, quali dotazioni standard della motrice, mentre è raro trovare quelli posteriori.
Eppure è un intervento semplicissimo, specie in fase di assemblaggio, essendo tutto libero, senza ostacoli adiacenti. L’approvvigionamento a livello industriale ha un costo irrisorio ed offre una buona protezione. Invece provvedere dopo, anche se non è una gran spesa, spesso costringe ad acrobazie e contorsioni, per la mancanza di spazi liberi intorno.
Comunque sono utilissimi riducendo sporcizia e fango, danni da sassolini specie dietro al retrotreno, dove spesso ci sono valvole di scarico e serbatoi.
L’ispezione preventiva è d’obbligo per conoscere la situazione. Se non disponiamo di una “buca” o di un ponte sollevatore dobbiamo infilarci sotto al camper, manovra molto scomoda, che cercheremo di agevolare con tavole o cunei da porre sotto due ruote dello stesso lato, ma mai lasciarlo sollevato solo sul cric.
Quindi, indossati vecchi indumenti da buttare a fine lavori, con l’aiuto di una potente torcia elettrica andiamo là sotto e iniziamo a scrutare con attenzione tutti gli interstizi, per scoprire gli interventi manutentivi da fare, prima della protezione già preventivata.
Attenzione: se il mezzo ha già una certa età ci saranno incrostazioni, fango, e ruggine, che non permettono una valutazione precisa: a veicolo nuovo tutto è più semplice. Di conseguenza è necessario un accurato lavaggio, comunque indispensabile prima di applicare qualsiasi protettivo, se vogliamo avere la necessaria tenuta.
COME LAVARE – Se siamo sdraiati a terra è impensabile agire con acqua in pressione, o con tubi che portano acqua, ma dovremmo ricorrere a secchi, spugne e raschietti vari. È la soluzione peggiore, la più faticosa e lunga, comunque ci bagneremo. Meglio rivolgersi ad una stazione di servizio attrezzata con ponte sollevatore per il lavaggio. Così possiamo impiegare anche specifici prodotti, da risciacquare abbondantemente con potenti getti d’acqua.
NOTA: è bene presenziare per evitare spruzzi in punti a rischio. Ora possiamo ispezionare accuratamente e decidere il da farsi.
COSA CONTROLLARE – Niente ruggine sulle parti metalliche altrimenti va tolta, magari con trapano, platorello di gomma e dischi di tela abrasiva. Poi applicare due buone mani di antiruggine (o convertitore specifico). Infine riverniciare.
Niente macchie di muffa sul legno; spesso denunciano infiltrazioni, o perdite dall’interno. Occorre scoprirne la causa ed eliminarla. Lavare, fare asciugare bene, poi ripulire con carta smeriglio e pitturare.
Se il compensato del fondo si sfoglia il danno è maggiore e si deve valutare come procedere.
A volte occorre l’intervento di un professionista; al limite potrebbe essere necessario anche il trapianto di una parte del fondo. I vani passaruote, specie se incassati nel pavimento, siano integri e ben sigillati lungo tutto il perimetro. Niente alveari anche minuscoli, né nidi.
PRECAUZIONI PREVENTIVE – Devono essere sempre adottate prima di usare protettivi di vario genere, perché alcune parti non vanno irrorate con prodotti che ne pregiudichino la durata e/o il normale funzionamento.
Perciò è necessario rivestirle con carta e nastro adesivo da carrozziere, da togliere a fine lavori. Vediamone alcune. I segmenti terminali, scoperti, dei cavi del freno a mano.
Tutte le parti in gomma, in genere, con particolare attenzione a quelle delle sospensioni pneumatiche, alle cuffie dello sterzo,ecc. I fili elettrici, specie se di diversi colori, in occasione di lavori di manutenzione poi sarebbe difficile identificarli. Le maniglie e gli steli delle valvole di scarico.
Cerniere di vario genere ed eventuali serrature. Gli snodi dei piedini di stazionamento. Il bocchettone di rifornimento dell’eventuale bombolone del gas ed il vetrino sul relativo indicatore di livello.
Parti del motore e dell’impianto di scarico. Per quest’ultimo invece è meglio una vernice per alte temperature, tipo quella che si usava per le vecchie stufe.
Ma non dimentichiamo neppure di coprire il terreno su cui stiamo lavorando, per non sporcare ed inquinare. Comunque avere a portata di mano una congrua scorta di stracci.
Adesso pensiamo a noi. Vecchi abiti e scarpe, un berretto ed un paio d’occhiali, meglio se a copertura totale, come quelli per lavorare alla mola. Infine una provvista di guanti usa e getta.
COSA IMPIEGARE? Molti sono i prodotti in commercio. Io uso da anni “l’antirombo”, una sostanza bituminosa molto densa, da diluire con solvente per vernici alla nitro, in varia percentuale, applicabile a pennello o a spruzzo. Nel secondo caso il lavoro è veloce, ma con molte controindicazioni.
Anche operando con attenzione si crea una dannosa nebulizzazione che si deposita ovunque, rovinando quanto contenuto nell’ambiente; superfici del camper e vetri compresi: Perciò ritengo più opportuno il vecchio metodo del pennello, pur richiedendo più tempo e tanto “olio di gomito”.
Per avere un buon risultato occorrono almeno due mani (meglio tre); la prima più liquida, le altre più dense. L’antirombo asciuga rapidamente, ma è preferibile attendere almeno 1 ora tra uno strato e l’altro.
Una latta da kg. 5 potrebbe essere sufficiente; inoltre servono almeno un paio di litri di solvente alla nitro.
COME LAVORARE – Poche ma necessarie raccomandazioni.
1) Non attingere direttamente dalla confezione grande, più pesante e scomoda da maneggiare e spostare.
E se si rovesciasse?
2) Usare barattoli piccoli, ottimi quelli dei pelati. Niente plastica: si può sciogliere. Niente vetro: si può rompere.
3) Occorre un bastoncino, per mescolare periodicamente. Il solvente nel tempo tende a separarsi dalla pittura e venire a galla.
4) Occorrono 3 pennelli di varia larghezza (cm 2,5 – 3 – 5), e 1 col manico lungo, per i punti più scomodi.
5) Adagiarsi su un robusto cartone, o su una tavola, se non si ha lo specifico carrellino.
6) Non stare supini, ma coricati su un fianco, per non tenere il pennello sopra di sé, ma di lato. Ci si imbratta meno.
7) Lavorare a settori, sollevando di volta in volta il mezzo su un lato, o sul segmento sotto cui intendiamo operare.
8) Intingere il pennello con parsimonia, per evitare inutili “sbrodolamenti”. Straccio alla mano e pulire subito le macchie sul terreno; altrimenti ci si finisce sopra, trasformando gli indumenti in una specie di “pelle di leopardo”( parlo per esperienza diretta).
9) Stendere bene le mani di pittura, tirandole “in croce”.
10) Avere una cartuccia di silicone nero e relativa pistola, per intervenire su qualche sigillatura carente, o del tutto assente. Se invece disponete di una buca o di un ponte siete dei “signori”; tutto è più facile, veloce e meno faticoso. In ogni caso se capita un momento di sconforto pensate che alla fine del lavoro dormirete tranquilli, perché adesso “la sotto” è tutto a posto: Buon lavoro.

22/04/16

Ricambi ed accessori LAIKA


Ricambi ed accessori LAIKA




Una grande novitá nel nostro store on line, i ricambi e accessori originali Laika,
da noi potrete trovare quello che vi serve per mantenere efficiente o rendere più funzionale il vostro camper Laika,
tutto, ma proprio tutto dalla parete ai coprivite.
Seguiteci e nei prossimi giorni saprete di più, intanto vi diamo un esempio:




Alzatina Laika per aggiungere spazio di appoggio in cucina.

















SOSTITUZIONE DI UN OBLO’ FIAMMA CON UN MINI HEKI di Sandro Giusti Tanta strada in camper


SOSTITUZIONE DI UN OBLO’ FIAMMA 

CON UN MINI HEKI








Per aumentare la luminosità della cellula e per sfruttare al meglio le ultime ore di luce 


della sera, abbiamo deciso di sostituire l’oblò in mansarda con un mini heki.

Materiale utilizzato: alcool per pavimenti, cutter, 2 giraviti, nastro carta, seghetto alternativo,

terostat da 40 mm, sikaflex 221, guanti in lattice, detersivo per piatti.

Tempo impiegato: 3 ore circa

Una volta rimosso il coperchio interno si inizia con il lavoro vero e proprio: per prima cosa ho

provveduto a rimuovere il sigillante esterno, presente ai bordi e sopra ogni vite, con un

cutter ed un giravite a testa piana. Poi con un giravite a croce ho svitato tutte le 20 viti.

A questo punto l’oblò era ancora letteralmente incollato (e saldamente ancorato) al tetto

grazie all’ottimo lavoro del terostat sottostante. Facendo leva con il giravite (con molta

leggerezza per non rovinare la vetroresina del tetto) ho alzato leggermente l’oblò da un lato

e con il cutter ho tagliato il terostat fino a quando il blocco ha iniziato a staccarsi con poca

resistenza. Una volta rimosso l’oblò ho pulito il tetto con dell’alcool, poi ho applicato del

nastro carta sui bordi. Poiché il mini heki è leggermente più largo del fiamma, ho disegnato

la nuova sagoma su un pezzo di cartone, l’ho ritagliata, ed infine l’ho riportata sopra il

nastro. Con il seghetto alternativo, infine, ho allargato il vecchio intaglio del tetto. Dopo aver

soffiato con aria compressa, ho applicato il terostat ai bordi del foro, ho riempito i bordi

interni dell’oblò con sikaflex in abbondanza quindi ho posato il mini heki nel suo

alloggiamento. Ho rimosso il terostat in eccesso con il cutter, poi ho posizionato il nastro, per

la posa del nuovo sigillante, a circa 1,5 cm dai bordi della cornice. Dopo aver applicato il



sikaflex, l’ho modellato con guanti in lattice e detersivo per piatti.

20/04/16

camper on the road idee per viaggiare






36° FESTIVAL Internazionale dell’AQUILONE
Pinarella di CERVIA, dal 22 Aprile al 1° Maggio 2016



ARGENTINA / AUSTRALIA / AUSTRIA / BELGIO / BRASILE / CANADA
CINA / CURAÇAO / FINLANDIA / FRANCIA / GERMANIA / GIAPPONE
INDIA / INDONESIA / INGHILTERRA / IRLANDA / ISRAELE / ITALIA
KUWAIT / LUSSEMBURGO / MESSICO / NUOVA ZELANDA
OLANDA / PAKISTAN / SINGAPORE / SPAGNA
SVEZIA / SVIZZERA / UNGHERIA / USA


FRANCIA
Ospite d’Onore


Tutti i giorni dalle 10 alle 18
Volo libero, Show, Musica, Installazioni eoliche e Laboratori di Aquiloni
Fiera del Vento / Mercatino enogastronomico, artigianale, etnico e ludico


Venerdì 22 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - Vento di Francia / Rassegna degli Artisti Ospiti d’Onore del Festival
Ore 16, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti in rassegna (Belgio, Brasile e Nuova Zelanda)
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


***


Sabato 23 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - Il Vento della Memoria / Volano gli Aquiloni di Philippe Cottenceau (F 1957-2006)
Ore 16, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Austria, Canada e Indonesia)
Ore 17, 00 - Rokkaku Challenge / Combattimento di aquiloni della tradizione giapponese
Ore 21, 30 - Bussa al Cielo e ascolta il Suono / Suggestioni di un Volo Notturno


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Ore 12, 00 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Mostra fotografica di Hans Silvester


***


Domenica 24 Aprile


Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Ore 11, 00 - Cerimonia delle bandiere / Sfilata delle Delegazioni
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Australia, Finlandia e Francia)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester
Ore 17, 30 - Philippe come Elzéard / Ricordando Philippe Cottenceau a cura di Virginie Besançon


***

Lunedì 25 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - Il Vento della Memoria / Volano gli Aquiloni di Philippe Cottenceau (F 1957-2006)
Ore 16, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Cina, Germania e Inghilterra)
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


***


Martedì 26 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (India, Kuwait e Spagna,)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


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Mercoledì 27 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Argentina, Israele e Ungheria)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


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Giovedì 28 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Curaçao, Lussemburgo e Messico)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


***

Venerdì 29 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Giappone, Irlanda, e Pakistan)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti

Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


Arena STACK (c/o Bagni 131-146)
Dalle 10 alle 18 - Cervia’s Cup 2016 / Campionato Italiano di Volo Acrobatico


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Sabato 30 Aprile

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Olanda, Svezia e Svizzera)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Rokkaku Challenge / Combattimento di aquiloni della tradizione giapponese
Ore 21, 30 - La Notte dei Miracoli / Tributo al Mare (Installazioni eoliche luminose)


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


Arena STACK (c/o Bagni 131-146)
Dalle 10 alle 18 - Cervia’s Cup 2016 / Campionato Italiano di Volo Acrobatico


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Domenica 1 Maggio

Arena SHOW (c/o Bagno 116)
Dalle 10 alle 12 - Prove di volo multiplo / Aquiloni acrobatici
Ore 12, 00 - Cervia’s Cup / STACK - Premiazione dei vincitori
Ore 14, 30 - Il Drago e la Fenice / I grandi Interpreti della Tradizione
Ore 15, 00 - L’Aquilone d’Autore / Artisti del Vento in rassegna (Italia, Singapore e USA)
Ore 16, 00 - L’altra Metà del Cielo / L’Arte dell’Aquilone nell’universo creativo femminile
Ore 17, 00 - Stunt Kite Show / I Maestri dell’Aquilone acrobatico a 2 e a 4 fili
Ore 19, 00 - Chiusura del Festival (Date della 37^ edizione a piè di pagina)


Arena BIG KITES (c/o Bagni 105-110)
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 - Biggest & Soft / Volo di Aquiloni giganti


Tenda LAB (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Workshop / Laboratorio di Aquiloni a cura degli Artisti ospiti del Festival


Tenda FRANCIA (c/o Bagno 124)
Dalle 10 alle 18 - Viaggiando con Philippe Cottenceau / Fotografie di Hans Silvester


Arena STACK (c/o Bagni 131-146)
Dalle 10 alle 12 - Cervia’s Cup 2016 / Campionato Italiano di Volo Acrobatico


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Il 37° Festival Internazionale dell’Aquilone avrà luogo a Cervia dal 21 Aprile al 1° Maggio 2017

www.galassiacampershop.com 









Il Festival Internazionale



 ARTEVENTO è uno fra i raduni di aquilonisti più famosi al mondo.
Dal 1981, ogni primavera, il festival attira in Italia i più spettacolari artisti del vento dei 5 continenti che, consacrando Cervia "capitale dell'aquilone", teatro ideale di un grande incontro multietnico, ne trasformano per 10 giorni il cielo in un mirabolante circo di colori: è la festa della fantasia e della fratellanza fra i popoli che, fondendosi nell'abbraccio di in un'eterogenea comunità artistica, celebrano la filosofia della pace, l'elogio della creatività e il rispetto della natura.



Tradizione consolidata in 30 anni di sogni affidati al vento, Il Festival Internazionale dell'Aquilone rappresenta un evento irrinunciabile per migliaia di appassionati, ed ospita ad ogni sua edizione delegazioni ufficiali provenienti da 30 di paesi del Mondo


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18/04/16

Polpettone di pesce e patate al vapore con salsa allo zafferano Riso con pesce.

Polpettone di pesce e patate al vapore con salsa allo zafferano

Riso con pesce.


  
 

        
Ingredienti: Per – 4 - 6 pers.


300 g. di Rana pescatrice
500 g. di Salmone fresco
50+50  g. di panna da cucina (non zuccherata)
1 albume
40 o 50 g. Pistacchi o nocciole sgusciati
1 cucchiaio di maizena
1 bustina di zafferano
Sale q.b. e pepe
Per contorno patate a fette o altre verdure

Per il riso al pesce:
foglie di prezzemolo lavato e asciugato + 1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
un misurino di passata di pomodoro (se si preferisce il risotto in bianco, non metterla)
1,3 kg. di acqua
Sale pepe o peperoncino, qualche foglia di timo o origano o basilico
300 gr. riso
Una scatola di pesce surgelato per risotti (già scongelato)
La scorza grattugiata di mezzo limone




Esecuzione

Si taglia a piccoli tranci sia la pescatrice che il salmone spellati e senza lische e si inserisce tutto dentro al boccale assieme a 50 gr. di panna e 1 albume, più i pistacchi o le nocciole sgusciati, tritare  a vel. 5 per 20 sec.
Trasferire il tutto su carta da forno bagnata e strizzata, delicatamente dare forma al polpettone  e avvolgerlo.  Si mette dentro alla campana del Varoma.
Nel vassoio nero si mettono le patate a fette e si posiziona sopra alla campana del Varoma chiudendo poi con il coperchio. Tenere da parte.
Con lame in movimento a vel. 7 mettere dal foro del coperchio il prezzemolo e tritarlo 5 sec. a vel 7: inserire lo spicchio di aglio e l’olio, soffriggere 2 min. a120° vel. 1, togliere l’aglio se non piace.
Inserire la passata di pomodoro e l’acqua, le foglioline preferite, sale, pepe o peperoncino, appoggiare il Varoma: 30 min. temp. Varoma vel. 1.
Intanto nel cestello mettere il riso.
Quando mancano 20 minuti alla fine della cottura, fermare il tutto, togliere il Varoma appoggiandolo momentaneamente sopra ad un piatto, aprire il boccale inserire il cestello con il riso e sopra al riso mettere l’apposito pesce scongelato, chiudere nuovamente, riappoggiare il Varoma e completare la cottura per i successivi 20 minuti a temperatura Varoma.
Segue a pag.2
Pag.2


A fine cottura appoggiare nuovamente il Varoma sul piatto, con l’aiuto del gancio della spatola sollevare il cestello e trasferire il riso dentro ad una terrina, aggiungere buona parte dell’acqua pazza mescolando bene. Mettere in una tazza l’acqua pazza rimasta che potrà servire per fare un sugo di tonno.
Grattugiare sul riso un po’ di buccia di limone per dare profumo di freschezza.




Preparare la salsa (per condire il polpettone e le verdure)
Nel boccale vuoto mettere 50 g. di panna, un cucchiaino di maizena, lo zafferano, sale e pepe.
Miscelare a vel. 2-3


Affettare il polpettone, mettere intorno o al centro le patate e servire con la salsina appena fatta mettendo una spolverata di prezzemolo tritato.


UNA "SOFFICE" SCALETTA Di Sandro Giusti

UNA "SOFFICE" SCALETTA





Essendo i pioli della scaletta molto sottili, questi provocavano , dolorose penitenze nella salita o discesa dalla mansarda del camper.
soluzione: imbottire gli stessi pioli con una guaina argentata isolante per tubi idraulici
Materiale:
Un pezzo di rivestimento di materiale isolante argentato (motivi estetici): 2.6€
Pistola per colla a caldo
Bende elastiche
Nastro di carta
Procedimento:
Tagliare la guaina isolante della misura della larghezza dei pioli.
Tagliare ogni pezzo in senso della lunghezza.
Applicare la colla a caldo dopo aver avvolto lo scalino
Chiudere aiutandosi con la posa delle bende elastiche che hanno la funzione di tenere uniti i due lembi finché la colla si raffredda.
Applicare un pezzetto di nastro una volta tolta la benda (dopo 15 min.) per consolidare la presa della colla.

UNA SPONDA PER I PENSILI


UNA SPONDA PER I PENSILI

Il problemaI pensili del camper sono spesso piene di scatolette di cibo, che con i sobbalzi spesso cadono....Inevitabilmente, colpendo le teste degli occupanti.La soluzioneCon pochi Euro di spesa in un Brico ho acquistato dei supporti solitamente usati per i tendaggi e due bacchette di alluminio satinato del diametro di 8 millimetri.La realizzazioneIl montaggio è talmente semplice da non necessitare di ulteriori spiegazioni: nelle fotografie che seguono è visibile il risultato ottenuto.Da considerare che, in caso di necessità, le bacchette orizzontali sono amovibili per stivare oggetti di dimensioni tali da richiedere l'intero spazio utile a disposizione per lo stivaggio.



14/04/16

Fiera delle Mongolfiere

 
 

Parcheggio camper gratuito comprensivo di area carico scarico e adiacente ad uno degli ingressi del parco in via Donne della Costituente. 
dal pomeriggio di venerdi' 15 accoglienza di galassiacamper
per informazioni e distribuzione tagliandi per biglietto ridotto