20/12/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta





10° giorno 
domenica 10 luglio...19 km... 
Los Arcos - Viana...


...alle 6.10 precise (è ancora buio) usciamo dall'ostello... e si va...

la prima parte è buona, anche perchè come dice il proverbio... la mattina ha l'oro in bocca... ed è proprio così perchè si cammina che è un piacere, l'aria è fresca, siamo riposati ed è veramente un piacere goderci a quest'ora la luce del sole che sorge... 

...e dopo una breve sosta per una merenda... sostanziosa :-) ...a Torres del Rio... riprendiamo il cammino... in mezzo a paesaggi veramente superbi per quanto riguarda la natura e la vegetazione... vigneti, campi di grano e sottobosco... 

...il caldo inizia a farsi sentire... soprattutto quando si "svalicano" le 13... e così cerchiamo di non fare più soste per arrivare a destinazione prima possibile...

...e così alle 14.15 entriamo a Viana... un paese molto pittoresco di quasi 4.000 abitanti e dal centro molto caratteristico con tanti edifici antichi... ai confini tra Navarra, dove ancora ci troviamo, e Castiglia...

...cerchiamo l'ostello parrocchiale e finalmente lo troviamo proprio dietro la chiesa... praticamente incastonato all'interno del complesso ecclesiastico... fantastico... pochi posti letto... materassi per terra... e i due ospitaleros, Paco e Manuel, stragentili...

...anche qui si paga a offerta libera... e dopo esserci sistemati e "docciati"... usciamo a vedere un po' il paese anche perchè... è pur sempre domenica :-)...

...in piazza c'è un gruppo folcloristico, rigorosamente in bianco e rosso, che suona e canta.... io mi incanto a guardarli mentre Roberta va a fare un po di spesa... e Michele, che incontra sempre qualcuno che conosce, si ferma infatti ai tavolini di un bar dove son seduti dei ragazzi spagnoli tra cui Dany... ormai suo grande amico :-)

...poi... considerato che all'ostello non c'è il wi-fi... mi siedo anch'io ad un tavolino di un bar (in Spagna quasi tutti i bar sono provvisti di wi-fi)... mi prendo una birra fresca e patatine... e mentre osservo la vita di questo paese in una domenica di luglio, con le famiglie in piazza e i bambini che giocano, pubblico su facebook il mio post quotidiano...

...rientriamo all'ostello quando la cena è quasi pronta... in tutto otto pellegrini... noi... due sorelle bulgare che incrociamo spesso fin da Pamplona e che abbiamo soprannominato... le sorelle bulgare :-) ... una ragazza coreana che ha dormito nel letto a fianco quello di Roberta a Roncisvalle... lo spagnolo che parla veloce modello Bonolis e che abbiam conosciuto dopo l' Alto del Perdon... e Angela, 48, insegnante, di Milano... insomma... come un gruppo di amici...

...e rimaniamo piacevolmente stupiti quando Paco e Manuel intonano un rito propiziatorio prima di servire la cena...

...poi la cena... che come tutte le cene comunitarie... viene consumata in un clima allegro e "come in famiglia"... e dulcis in fondo... Paco che prende la chitarra e ci canta alcune canzoni... compresa quella del pellegrino sulle note de "la bamba" :-) ....Miki si spatacca... e si comporta come se fosse a casa... io intanto mi affaccio alla finestra... che da proprio sulla piazza ed esclamo... "che sbragooo!"... e penso a Renato :-)

...ora però a nanna..... sshhhhh........

p.s. cena + pernottamento + colazione: ho fatto un'offerta di 15 circa a testa...

Foto e testo di  Giovanni Fontanieri


Posta un commento