24/11/16

Il cammino di Santiago di Giovanni Fontanieri Michele e Roberta

7° giorno - giovedì 7 luglio...14 km... 


Zariquiegui - Puente la Reina...

...anche oggi tappa breve e così partiamo alle 7.oo... senza fretta (dovete sapere che qui c'è lo stesso orario dell'Italia... quindi il sole sorge più tardi rispetto che da noi... alle 7.15 circa)... 

...la notte ha piovuto e appena usciamo in strada respiriamo e ci gustiamo l'aria fresca del primo mattino... profumata e rigenerante...

...dopo un'ora di cammino sentiamo i botti ovattati e lontani provenienti da Pamplona... ci voltiamo indietro e laggiù nella vallata illuminata dalla luce rossa del sole appena sorto .... dove riusciamo a intravedere del fumo e due mongolfiere in volo... immaginiamo la partenza del primo encierro e tutta la popolazione in festa.... e che festa... sicuramente una delle più imponenti di tutta la Spagna...

...proseguiamo.... in salita... e dopo poco raggiungiamo l' Alto del Perdon (770 m.), un luogo simbolo del Cammino di Santiago e dove è stato costruito un monumento al pellegrino... delle sagome stilizzate in ferro, molto belle e realistiche....

....all' alto (passo)... ci fermiamo un attimo... e guardiamo verso la vallata davanti a noi.... e ancora panorami... campi di grano... boschi... e ancora emozioni e brividi... e passi.... si va....

...mentre scendiamo facciamo molti incontri... ed ogni volta è sempre una scoperta... una condivisione di vite e di esperienze... Nicola, 15 anni, di Trento, sta facendo il cammino con sua madre, per lui è la seconda volta, per sua madre la terza, stupendo... andiamo.... uno spagnolo di Cordoba, da solo, la moglie è andata in autobus causa un dolore al ginocchio... andiamo... uno spagnolo che parla tantissimo e in fretta, parla degli Europei di calcio, cerco di stargli dietro nel comprenderlo, l'Italia ha battuto la Spagna mandandoli a casa, elogia i nostri e si lamenta dei suoi, han giocato male... camminiamo un po' assieme... è un bel tipo... molto allegro... di quelle allegrie contagiose che ti fanno bene al cuore... e mi sento fortunato... si... perchè sto vivendo e provando emozioni veramente uniche...

...alle 13 arriviamo a Puente la Reina... dove abbiamo riservato una sorpresa a Michele.. un ostello con piscina :-) ...però è dopo il paese... e dopo aver superato il ponte... e dopo un'irta salita di 300/400 metri su stradina bianca polverosa e sotto il sole... e Michele sbuffa... ma... quando poi vede la piscina..... wauuuu....

...l'ostello è molto bello ed è inserito all'interno di un campeggio... e arrivando presto abbiamo così modo di riposarci e rilassarci in piscina... Michele è felice.... Roberta fa anche un salto in paese a far foto... e incontra le 2 amiche di Ventimiglia... e anche una nonna francese coi due nipoti... che avevamo già incontrato nei giorni scorsi....

...e a tavola la sera conosciamo Vincenzo, architetto, 68 anni, di Frosinone, una sagoma, si definisce un drogato del camminare... l'estate scorsa è andato a Lido di Latina.. ha riempito una bottiglietta con l'acqua del mare....ed ha attraversato l'italia a piedi per andarla a rovesciare nel mare Adriatico a Pescara... che mito... poi a ora tarda arriva anche la coppia di americani che si sposerà a Santiago... poi Daniele di Roma... poi Marco di Torino,col quale scambio poche chiacchiere mentre ci godiamo un tramonto mozzafiato (si perchè sempre per il principio dello stesso orario nostro... qua il sole tramonta alle 22)...ma quanto basta per trovarci subito in sintonia...

...poi a nanna... e a letto penso... cavoli... ma qua è un'emozione continua.... notte.....

p.s. cena + pernottamento: 20 a testa...




















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