15/10/16

Lo Sfratto




Nei primi anni del 1600, gli Ebrei che abitavano nel territorio di Pitigliano furono costretti da un editto del Granduca di Toscana Cosimo dei Medici a lasciare la propria abitazione e concentrarsi in una zona Ghetto



Lo sfratto fu intimato dal Messo Notificatore mediante il gesto rituale di picchiare sulla porta della casa ebrea con un bastone.



L’imposizione subita venne ricordata negli anni a seguire tramite la creazione di un dolce, lo Sfratto la cui forma a bastone ricorda della triste vicenda.

Lo sfratto di Pitigliano è un dolce ebraico tradizionale a base di noci e miele, originario del borgo di Pitigliano, io lo ho acquistato in un forno di Saturnia, Si trova anche nei paesi limitrofi.

Il nome Sfratto ha origini storiche della comunità ebraica di Pitigliano, a quei tempi c’era l’usanza di battere alla porta degli ebrei con un bastone, XVII secolo quando il Granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici fece emanare un editto con il quale intimava agli ebrei di Pitigliano, di lasciare le proprie case per trasferirsi tutti nel ghetto di Pitigliano.

Negli anni successivi, gli ebrei di Pitigliano crearono questo dolce di forma allungata, che ricorda proprio il bastone che veniva usato per battere sulla porta.

Lo sfratto di Pitigliano contiene un ripieno composto da miele, scorzette di arancio, noci, anice e noce moscata.

Ho chiesto ad un'amica della zona se mi svelava la sua ricetta per

provarla e condividerla con voi.
Monica entusiasta me la ha passata...ed eccola...

Ricetta Sfratto

Ingredienti:


Per il ripieno

250 gr di miele
300 gr di noci sgusciate
Scorze di arancia, limone fresche e grattugiate o tritate
Un pizzico di noce moscata e di cannella

Per la pasta

250 gr di farina
1 uova grande o 2 piccole
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
25 gr di burro fuso
Semi di anice
mezzo bicchierino di brandy
50 ml di latte
1 pizzico di sale

Preparazione:
Mezz’ora prima di preparare la sfoglia mettere il miele al fuoco basso
e scaldare lentamente, dopo unire le noci grossolanamente spezzettate e
unite le spezie e le scorze di agrumi tritate e fare cuocere il tutto ancora per una decina di minuti.
Riprendete la pasta e dividetela in tre parti, formando dei rettangoli, ricavarne delle strisce sottili lunghe circa 25 cm larghe circa 6/7 cm.
Riempire con l’impasto che nel mentre s’è raffreddato.
Arrotolate le strisce, che risulteranno dei bastoncini,

Spennellare la superficie con latte e uova sbattuto
Mettere gli sfratti in forno a 170 gradi per 15 minuti.


Io li proverò appena rientro e voi? forza provate e fatemi sapere il risultato


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