04/10/16

Estintore, pronto soccorso e giubbino di emergenza di Sandro Giusti







Estintore, pronto soccorso e giubbino di emergenza Nel nostro paese non esistono obblighi di legge per i primi due ma è auspicabile che prima o poi qualcuno ci pensi. In ogni caso dovrebbe essere il buon senso a suggerirci di tenerli a bordo.
ESTINTORE Piccolo non serve a nulla, si esaurisce in pochi secondi e se l'area non è limitata il fuoco resta acceso. E l'augurio è di non provare per credere come purtroppo è capitato al sottoscritto prestando soccorso ad un'auto in fiamme! Di tipo a polveri chimiche o, meno frequentemente, a CO2 (anidride carbonica), almeno da 2/3 kg va tenuto vicino al posto di guida ma dovrebbe anche essere facilmente raggiungibile durante la sosta e dagli altri membri dell'equipaggio. Questo perché può servire a bordo ad esempio nella zona fornelli ma anche in viaggio come primo intervento dopo un incidente o un guasto e non c'è il tempo di attendere i soccorsi. Va periodicamente controllato, sia per la data di scadenza sia per lo stato di carica e pressione. Qualora fosse disgraziatamente da usare rivolgere il getto sempre alla base della fiamma in quanto il prodotto estinguente agisce per soffocamento.
PRONTO SOCCORSO La classica valigetta con un po' di tutto (garza, disinfettante, cerotto, forbici, laccio emostatico, stecche, telo termico, ecc.) ci dovrebbe sempre essere a bordo ma in caso di necessità bisogna anche avere appropriate conoscenza per intervenire. In caso contrario e in presenza di danni seri è buona regola non muovere l'infortunato fino al sopraggiungere dei soccorsi. Ricordarsi che i prodotti contenuti hanno una scadenza e periodicamente vanno sostituiti.
GIUBBINO DI EMERGENZA In Italia ne è stato introdotto l'obbligo nel 2003 e deve essere certificato CE secondo la normativa EN 471/2003. Si tratta di un giubbino realizzato con materiali ad alta visibilità da tenere a bordo di qualunque autoveicolo (dovremmo tutti già conoscerlo ...) e da usare in tutti i quei casi di emergenza in cui si è costretti a scendere dal veicolo stesso in condizioni di scarsa visibilità o al calar del giorno. Considerando che a bordo ce ne deve essere per legge almeno uno, il consiglio in più è di averne un numero maggiore pari ai passeggeri e di usarlo, sempre in caso di emergenza, anche di giorno. Indipendentemente dall'obbligatorietà di legge nel nostro paese cerchiamo sempre di avere a bordo queste dotazioni (definirli accessori mi sembra inappropriato) sui nostri veicoli dato che possono sempre rivelarsi utili e se si viaggia all'estero saremo sicuri di rispettare le norme del paese attraversato.
Posta un commento