12/05/16

In zir par la Rumagna

In zir par la Rumagna 

con il 

Camper club il gabbiano di romagna



Come ogni anno il camper club organizza per i soci un'uscita in giro per la nostra bella romagna.
Quest'anno il nostro vagabondare ci ha portato a Montecerignone dove siamo stati accolti dall'incaricata della pro loco signora Adriana che ci attendeva davanti alla torrefazione di uno dei caffè più buoni e rinomati della nostra terra. 
"Il caffè Pascucci "
Il signor Berto Pascucci ha messo a disposizione la sua azienda e ci ha mostrato dalla pianta al chicco tutti i procedimenti fino ad arrivare all'assaggio del caffè

un caffè che lui stesso ha preparato per tutti noi.
Abbiamo visitato il suo ufficio e di li ci ha mostrato la casa di Umberto Eco.
E dopo avere fatto un pò di shopping la guida ci ha condotto alla scoperta di questo incantevole paesino che porta il nome di Montecerignone.






Avvicinandoci al paese il sorriso è apparso sulle nostre labbra nel vedere la bellezza di questo antico borgo, che presenta ancora la sua struttura quattrocentesca pressoché intatta, ci ha fatto ritornare con la mente a tempi lontani, tempi di dame e cavallieri.


Situato al centro del Montefeltro, Montecerignone sporge su uno sperone di roccia nel mezzo di una piccola valle dove il fiume Conca scorre da sempre,il borgo si trova a un  altitudine di 563 metri s.l.m, è facilmente raggiungibile da Cattolica (30 Km), Rimini (36 Km), San Marino (20 Km), San Leo (15 Km), Urbino (40 Km), Pesaro (48 km). Una visita al paese è senz'altro consigliabile per la bellezza dell'abitato che presenta ancora pressoché intatta la struttura urbanistica quattrocentesca. Al centro del paese si trova Piazza Clementina, che ricorda i natali di Giovanni Vincenzo Ganganelli, il futuro Papa Clemente XIV.
Percorrendo il "vicolo" si trovano quasi allineate la  Ex Chiesa di S. Caterina fatta erigere dai Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta, ora divenuta sala polivalente , la seicentesca Chiesuola di S. Maria del Soccorso dove si conservano una Madonna in trono e due tele ogivali attribuite al Vivarini, infine la Chiesa Parrocchiale di S. Biagio, patrono del paese e protettore della gola (festeggiato il 3 febbraio), dove viene conservata una preziosa Croce Latina del XII secolo che la tradizione vuole portata dai Crociati di ritorno dalla Terra Santa da cui ebbe origine l'antichissima Fiera di S. Croce del 4 Maggio (ora prima domenica di maggio).Notevole è la Rocca, le cui origini rimontano al XII secolo, ben conservata, che attualmente ospita il municipio. 





La Rocca

Se per tanti edifici fatti dal Duca Federico d´Urbino, Vespasiano da Bisticci usa il termine Rocca, questo solo non è sufficiente a definire quello di Montecerignone detta invece "Rocca e Casa"
La definizione fa trapelare la consistenza e l´importanza della costruzione, elementi questi documentati dalle vicende storiche della località. Montecerignone fu importante centro sin dai tempi del dominio malatestiano, sotto cui, oltre al consolidamento della Rocca vennero anche ampliate le mura. Col passaggio ai Montefeltro dopo la sconfitta dei Malatesta (1464), si parla di interventi di ristrutturazione della Rocca, con la ricorrente supposizione di un progetto di Francesco di Giorgio.L´edificio si presenta oggi come un corpo compatto, al di sopra dell´antico castello, recinto lungo tutto il bordo delle mure da due rampe di accesso. Nonostante le trasformazioni effetuate nei secoli  XVII e XIX, l´immagine quattrocentesca della costruzione è rimasta pressochè inalterata ed impone il problema urgente della sua salvaguardia e di un corretto riuso dell´ interessante complesso.

La Rocca è strutturata su tre piani. Il sotterraneo è costituito da un ampio salone con volta a botte, in mattoni, ed una pavimentazione in cotto pesto, dall’atmosfera calda e accogliente.
Dal sotterraneo si raggiunge l’atrio del primo piano, attraverso una scala interna in pietra o attraverso la gradinata esterna. L’atrio è suddiviso in due parti, un cortile aperto e luminoso e un loggiato coperto, ideale per buffet e aperitivi.
Dal loggiato si accede ad una attrezzata sala per conferenze, con volte a crociera, e ad una cucina spaziosa. Un delizioso giardino pensile, dominato dal busto di Uguccione della Faggiola, chiude armonicamente lo spazio del primo piano.
Il piano nobile è costituito da un salone per ricevimenti o conferenze, ampio e luminoso, dalle linee sobrie ed eleganti. Finestre rinascimentali con sedute laterali in pietra illuminano la sala durante il giorno, con una splendida vista sul monte Carpegna, su piazza Begni e sulla valle del fiume Conca.
La rocca di Montecerignone è un luogo particolare, un’architettura d’altri tempi che ha mantenuto inalterato nei secoli il suo particolare fascino, capace di accogliere e ospitare dentro i suoi eleganti ambienti ogni evento e manifestazione. Il complesso, cuore del centro storico, si raggiunge da piazza Begni, vero gioiello di architettura urbanistica, attraverso archi a sesto acuto ed un’ampia scala che conduce al sotterraneo e ai saloni dei piani nobili.

Monte Cerignone




Rievocazione storica con corteo e palio 
l'evento dovrebbe iniziare venerdì 8 luglio 2016 .
 giornate fantastiche in un borgo medievale del Montefeltro nel secolo XIII.

Montecerignone sarà catapultata in un'epoca così lontana da farci completamente dimenticare, per tutto il corso delle due giornate, il trambusto della vita moderna.

Per tutto il corso delle giornate si aggireranno giullari, predicatori, cartomanti, trampolieri, mangiafuoco e i falconieri faranno volare in alto nel cielo i loro falchi.

Saranno presenti bancarelle di artigianato tipico e artistico; verranno allestite botteghe di antichi mestieri ormai dimenticati...e, per il piacere del palato, verranno aperte le caratteristiche cantine medievali dove gustare piatti tipici del luogo.

Pro Loco di Monte Cerignone
Tel. 0541.978877 - 349.5823397

Ringraziamo la signora Adriana che che ci ha salutato con un ricco buffet e aperitivo per poi passare al ristorante dove la signora Clementina ci attendeva per la cena. 
agosto
13-14 e 15 agosto
Sagra de Brusteng - Festa paesana, con stand gastronomici, giochi, orchestra e animazione varia 




Umberto Eco
                                                                   
Da oggi a Monte Cerignone mancherà qualcosa.
Non dimenticheremo mai una persona così vera, semplice, libera, e dallo spessore morale infinito. Un gigante di cultura e intelligenza.
Siamo orgogliosi di averti ospitato per tanto tempo qui da noi.
Ciao Umberto.

Il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e tutti i cittadini di Monte Cerignone.

Monte Cerignone, 19 febbraio 2016























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