22/04/16

SOSTITUZIONE DI UN OBLO’ FIAMMA CON UN MINI HEKI di Sandro Giusti Tanta strada in camper


SOSTITUZIONE DI UN OBLO’ FIAMMA 

CON UN MINI HEKI








Per aumentare la luminosità della cellula e per sfruttare al meglio le ultime ore di luce 


della sera, abbiamo deciso di sostituire l’oblò in mansarda con un mini heki.

Materiale utilizzato: alcool per pavimenti, cutter, 2 giraviti, nastro carta, seghetto alternativo,

terostat da 40 mm, sikaflex 221, guanti in lattice, detersivo per piatti.

Tempo impiegato: 3 ore circa

Una volta rimosso il coperchio interno si inizia con il lavoro vero e proprio: per prima cosa ho

provveduto a rimuovere il sigillante esterno, presente ai bordi e sopra ogni vite, con un

cutter ed un giravite a testa piana. Poi con un giravite a croce ho svitato tutte le 20 viti.

A questo punto l’oblò era ancora letteralmente incollato (e saldamente ancorato) al tetto

grazie all’ottimo lavoro del terostat sottostante. Facendo leva con il giravite (con molta

leggerezza per non rovinare la vetroresina del tetto) ho alzato leggermente l’oblò da un lato

e con il cutter ho tagliato il terostat fino a quando il blocco ha iniziato a staccarsi con poca

resistenza. Una volta rimosso l’oblò ho pulito il tetto con dell’alcool, poi ho applicato del

nastro carta sui bordi. Poiché il mini heki è leggermente più largo del fiamma, ho disegnato

la nuova sagoma su un pezzo di cartone, l’ho ritagliata, ed infine l’ho riportata sopra il

nastro. Con il seghetto alternativo, infine, ho allargato il vecchio intaglio del tetto. Dopo aver

soffiato con aria compressa, ho applicato il terostat ai bordi del foro, ho riempito i bordi

interni dell’oblò con sikaflex in abbondanza quindi ho posato il mini heki nel suo

alloggiamento. Ho rimosso il terostat in eccesso con il cutter, poi ho posizionato il nastro, per

la posa del nuovo sigillante, a circa 1,5 cm dai bordi della cornice. Dopo aver applicato il



sikaflex, l’ho modellato con guanti in lattice e detersivo per piatti.
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