23/01/16

Conoscere le spezie e le loro proprietà

Lo zenzero

Le mille e una proprietà dello zenzero scorticato.


Lo zenzero è composto da più di 300 elementi chimici fra oli essenziali, pectine, fenoli, mucillagini, antiossidanti e ognuno di questi ha un effetto benefico sul corpo. Ovviamente non si è ancora giunti al termine delle ricerche su questo rizoma così complesso e dalle tante virtù, ma la medicina è concorde nell'affermare che lo zenzero, come elemento fitoterapico, è davvero molto efficace, come vedremo nei paragrafi successivi, per contrastare le infezioni gastriche, la dispepsia, la nausea e il vomito, il meteorismo e la flautolenza, le nevralgie di varia natura e le disfunzioni circolatorie e che sia un ottimo aperitivo e digestivo dalle molte virtù toniche ed antiossidanti. Gli vengono attribuite anche proprietà afrodisiache e si stanno facendo studi sulle sue capacità di combattere i radicali liberi e l'insorgere del tumore al colon.
Per l'Ayurveda, la disciplina medica indiana che da millenni si occupa del benessere dell'uomo, questa pianta ha davvero proprietà terapeutiche vastissime e viene impiegata in moltissimi preparati che prevengono o curano una grossa varietà di malattie. È proprio da questa scienza antichissima che ci vengono la maggior parte delle conoscenze su questa radice dalle mille qualità.

Proprietà dimagranti e disintossicanti, per tonificare ed aiutare a perdere peso.

Lo zenzero è considerato un buon tonico perché facilita la circolazione del sangue e dei liquidi sottocutanei, grazie al gingerolo, uno dei componenti principali di questa pianta che ha proprietà toniche che stimolano e funzioni di tutto l'organismo ed è consigliato per gli stati di affaticamento ed esaurimento energetico.
Inoltre, essendo ricco di vitamina A, C ed E, ha grandi proprietà antiossidanti, e i cibi conditi con questa spezia raggiungono lo stomaco completi di tutti i loro principi nutritivi e quindi più utili per il nostro organismo.
Viene considerato un buon rimedio contro l'astenia maschile perché stimola la circolazione periferica, la dilatazione dei vasi sanguigni e migliora la qualità dello sperma grazie al zenzerolo. In generale, per il suo gusto leggermente piccante, viene indicata come spezia afrodiasiaca.
È un ottimo depurativo e drenante perché contrasta la stagnazione dei liquidistimola il sistema linfatico e favorisce l'espulsione delle tossine grazie alle sue qualità diaforetiche e diuretiche promosse dalla presenza dal gingerolo e del shogaolo.
Inoltre è un buon alleato per chi vuole dimagrire in quanto è un ottimo termogenico: cioè è un elemento che favorisce la formazione di calore e consente di bruciare calorie più in fretta. Chi combatte con la cellulite o con i chili di troppo dovrebbe masticare pezzetti di radice una o due volte al giorno e bere tisane e decotti a base di zenzero.
L'apporto calorico dello zenzero è molto basso, circa 80 calorie per 100 gr, ed è ricchissimo di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali che aiutano a velocizzare il metabolismo, riducendo il senso di fame e regolarizzando l'assunzione di cibo.
Infine contiene sostanza che diminuiscono la concentrazione di zuccheri nel sangue, elemento che ne sta facendo un buon soggetto per le ricerche contro il diabete.

Controindicazioni.

Lo zenzero, come tutte le piante officinali, deve essere usato con oculatezza, senza mai esagerare nelle dosi perché potrebbe sortire effetti contrari a quelli desiderati come: bruciore di stomaco, aumento dei gonfiori all'intestino e relativi gas, stitichezza e potrebbe esasperare ulcere e gastriti anziché alleviarle. La presenza massiccia del gingerolo, in fatti, aumenta l’acidità di stomaco.
soggetti allergici alla pianta si accorgeranno dell'intolleranza per l'arrossamento della pelle, prurito ed eruzioni cutanee, non è nulla di grave: lo zenzero non è tossico, ma può produrre queste fastidiose manifestazioni allergiche.
Le donne in gravidanza non dovrebbero assolutamente assumere lo zenzero che, benché abbia proprietà antivomiche e antiemetiche marcate, potrebbe essere pericoloso per il bambino perché il gingerolo ha anche proprietà abortive che stimolano le contrazioni uterine e la dilatazione.
Alcuni principi attivi dello zenzero agiscono sulla circolazione sanguigna, sul cuore e la pressione. Chi soffre di patologie cardiovascolari e di ipo o ipertensione dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumere questa spezia.




Conoscere la curcuma


    Curcuma longa



     è una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberacee, originaria dell'Asia sud-orientale e largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, tailandese e di altre aree dell'Asia.
    Nome scientifico: Curcuma longa
    Classificazione superiore successiva: Curcuma

    Le piante appartenenti a questo genere sono utilizzate con scopi alimentari e officinali. La spezia più utile è la Curcuma longa o zafferano delle indie (molto spesso indicata come curcuma). Il vivace colore giallo della radice polverizzata viene utilizzato come colorante alimentare del tutto innocuo.

    Le radici polverizzate giallo-ocra della curcuma sono l'ingrediente principale del curryI rizomi vengono fatti bollire e quindi seccati in forno per ore e infine macinati per produrre un colorante alimentare o la spezia omonima.
    La curcuma proviene dall’India e deriva da una pianta dalle foglie lunghe e ovali. È conosciuta anche come Curcuma longa o zafferano delle Indie, ma per semplificare il suo nome si abbrevia in curcuma. E' dalla radice di questa pianta che si estrae la spezia: prima la radice viene bollita  e poi fatta seccare e, infine, vengono schiacciati per ottenere una polvere fine e gialla. In commercio la curcuma si trova già sminuzzata oppure sottoforma di seme.
    Si trova abbastanza facilmente nei negozi 

    Questa spezia viene usata per insaporire ogni pietanza, dagli antipasti ai secondi. Utilizzata moltissimo nelle diete vegane e vegetariane, ha un gusto molto riconoscibile ed è ottima da aggiungere alle salse e formaggi. È un ingrediente ottimo anche per quando siete a dieta, perché pur dando gusto non fa ingrassare. Ad esempio, potete aggiungerla a una frittata leggera al radicchio, oppure per colorare dei ravioli vegani, o ancora da aggiungere a una salsa da aperitivo.
    Curcuma: proprietà e beneficiI benefici della curcuma sono conosciuti da migliaia di anni. A scoprirli furono gli indiani che la usavano come spezia, ma anche come colorante e antinfiammatorio. Le sue proprietà benefiche sono possibili grazie agli elementi che contiene: la curcumina, il potassio, la vitamina C e l’amido.
    Se vi dovesse capitare di procurarvi una ferita o anche una puntura d’insetto, spalmateci sopra un po’ di curcuma, perché è anche un ottimo cicatrizzante. Questa spezia ha effetti benefici anche sulla regolarizzazione della circolazione sanguigna e sul funzionamento dello stomaco e dell’intestino, riducendo fenomeni fastidiosi come il meteorismo, la dispepsia (cattiva digestione) e l’irritazione del colon. Proprio per queste sue caratteristiche è un ottimo alleato naturale contro i dolori mestruali. Inoltre, contrasta l’invecchiamento andando ad attaccare i radicali liberi.
    Curcuma: effetti collaterali Nonostante tutte queste qualità, è sconsigliabile assumere più di 20 grammi di curcuma al giorno.
    In caso di troppo utilizzo, possono verificarsi disturbi gastrointestinali, nausea e diarrea. Inoltre, potrebbe favorire l’insorgenza di calcoli o di un’ostruzione alle vie biliari.


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